Raimbow cake…per festeggiare il mio amore!

Quando è nata la mia prima bimba le ho scritto una lettera in cui le dicevo quanto mi sarei impegnata a renderla felice, sicura, serena, libera. Continuo ad impegnarmi ogni giorno perchè questo avvenga! Qualche giorno fa ho letto un articolo di un altra blogger proprio sul fatto che noi mamme ci sentiamo come si sentono i nostri figli, se sono tristi, siamo tristi, se sono felici siamo felici….ma è vero anche un pò il contrario. Se siamo serene, soddisfatte, calme e amorevoli noi, lo saranno anche i nostri bimbi….almeno finchè sono piccolini. Una settimana fa la mia cucciola ha compiuto otto anni, tanti….perchè a me sembra ieri di averla presa in braccio per la prima volta. La torta che ho pensato per lei è un arcobaleno…perchè dopo ogni temporale torna sempre il sereno, nel cielo e nella vita! Perchè dopo ogni difficoltà si può ancora sorridere. Perchè bisogna circondarci di colori, di allegria, di fiori, di profumi e cercare a tutti i costi la nostra fetta di felicità!

tulipi

Se volete provare anche voi a vedere se alla fine di una fetta arcobaleno c’è un pentolone di monete d’oro, ora vi dirò le mie dosi! E’ una torta che prevede l’uso di coloranti alimentari, che in effetti evito sia quando cucino che quando faccio la spesa, ma vi assicuro che a volte fare uno strappo alla regola fa bene…perchè io la mia pentola con le monete d’oro l’ho trovata nei sorrisi stupiti dei miei bimbi al taglio della prima fetta!!

Bisogna cuocere sei dischi di pan di spagna, uno per ogni colore. Io ho usato le teglie in alluminio basse usa e getta da 24 cm. Se avete un forno grande potete cuocere anche due teglie insieme sullo stesso piano, ma se è piccolo come il mio non vi consiglio di metterne una sopra e una sotto anche se usate il ventilato perchè la cottura non risulterà uniforme e si potrebbero creare delle asimmetrie nella lievitazione in cottura.

Ingredienti per ogni base:

  • 2 uova
  • 100gr di farina
  • 100gr di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di lievito
  • colorante alimentare q.b.

In una terrina mettete le uova e la quantità di colorante alimentare scelta. Io ho usato coloranti in gel e la punta di un coltello è stata sufficiente, ma potete usare anche quelli liquidi o in polvere, a voi la scelta del tipo e l’intensità di tono. Sbattiamo con una frusta elettrica o a mano le uova e il colorante per farlo sciogliere bene e poi aggiungiamo lo zucchero e frulliamo ancora.  Ora aggiungiamo farina e lievito e frulliamo ancora un pò, livelliamo il composto nella teglietta imburrata e infarinata e via in forno caldo 180° Per circa 20, 24 min. Ripetiamo questa operazione per tutti gli strati..e tutti i  colori.Per la farcia io ho scelto una crema al latte senza uova visto che ne avevo usate già 12 nei vari pan di spagna, e ho bagnato ogni disco con una soluzione di latte e acqua al 50%.

Ingredienti crema al latte:

  • un litro di latte fresco intero
  • 200gr di zucchero
  • 4 cucchiaini di miele millefiori
  • 100gr di maizena
  • bacca di vaniglia
  • 250 ml di panna fresca non zuccherata

In un pentolino mettete a scaldare il latte con la bacca di vaniglia, lo zucchero e il miele. Quando sta per bollire versarlo a filo in una ciotola in cui avrete già messo la maizena e girate velocemente poco latte alla volta affinchè non si creino grumi. Ora rimettete sul fuoco e fate addensare. Di solito pochi secondi dopo la bollitura è pronta. Lasciate raffreddare completamente e poi aggiungete la panna che avrete prima montato. Unitela delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto.

raimbow

Non vi resta che assemblare delicatamente la torta e decorarla come più gradite. Io ho usato dei piccoli fiorellini di pdz che ho realizzato con gli stessi colori usati per gli strati e le loro gradazioni. Il fatto di mantenere neutro l’esterno crea la meraviglia nel vedere il colore all’interno! Se trovate anche voi il pentolone di monete d’oro fatemi sapere!!

una zebra a colazione!

Continuo con la carrellata di dolci da colazione, anche perchè non faccio altro in queste settimane che preparare i così detti dolci da dispensa. Come vi ho già raccontato, preferisco che la mia famiglia consumi un dolcetto fatto in casa per colazioni e merende piuttosto che qualcosa di industriale, così mi diletto a variarne la forma più che il contenuto, perchè preferisco stare sul semplice per queste due occasioni. Quindi farina, zucchero , latte e uova…e un pò di fantasia! Ritengo che sia un privilegio, oggi come oggi, avere del tempo da dedicare alla preparazione di una torta, vero anche che a volte bastano davvero dieci minuti per fare un impasto e metterlo in forno, quindi non spaventatevi, basta prenderci la mano e usare il tempo per preparare una torta come se fosse un tempo di defaticazione mentale. Cucinare per me è terapeutico, mi rilassa, mi riequilibra e mi fa fare pace con il mondo..provare per credere! Oggi vi propongo la torta zebrata, un classico ormai, e la dedico alla mia amica-sorella Laura che a lei le zembre vengono a pois!!!!zebraIngredienti:

  • 350 gr di farina 00
  • 200gr di zucchero
  • 200ml di latte intero fresco
  • 180 ml di olio di semi di ottima qualità
  • una bustina di lievito
  • 3 uova medie
  • 50 gr di cacao amaro
  • un goccio di latte in più a quello già messo

Nel nostro robot da cucina o nella nostra ciotolona con le fruste elettriche mettiamo tutti gli ingredienti, prima solidi, poi liquidi, tranne il cacao e il goccio di latte, e frulliamo bene. Negli ingredienti io a volte scrivo: latte intero fresco, uova medie…ma se avete il latte a lunga conservazione parzialmente scremato o uova grandi, va bene lo stesso! In questo tipo di pasticceria potete giostrarvi un pò, cose che in altre è assolutamente vietato, altrimenti non gonfiano bene o non si ottiene il risultato voluto. In quel caso vi specificherò bene! Ora, una volta che avete ottenuto il vostro impasto liscio e senza grumi, mettetene circa la metà in una ciotola, potete fare ad occhio. Nell’impasto restante aggiungete il cacao e il goccio di latte e amalgamate. Ora avrete due ciotole con i due impasti, uno bianco e uno nero. Imburrate e infarinate una tortiera da 26 cm. e munitevi di due cucchiai. Cominciate a mettere al centro della ciotola un cucchiaio di impasto bianco per esempio, e poi sopra, sempre al centro versateci un cucchiaio di impasto nero, continuate così fino a quando non avrete usato tutti gli impasti. Sempre al centro, mi raccomando, un cucchiaio sopra l’altro, e vedrete già nella teglia il formarsi di tutti anelli concentrici a contrasto l’uno con l’altro! Ora in forno caldo 170° per circa 40 min. Prova stecchino obbligatoria. Non dò quasi mai un tempo netto preciso, perchè molto varia in base al vostro forno, se ventilato o statico, se la tortiera usata è più o meno grande, insomma nella prima mezz’ora non aprite mai lo sportello del forno, ma poi cominciate a guardare le vostre torte e comincerete voi stesse a capire dal colore, dalla forma e dall’odore se è cotta o meno! Buona colazione!!!

ciambella riso-cioccolato

Che ci inventiamo per la colazione del weekend? Non avendo a disposizione molta fantasia e molte forze dopo l’ennesima influenza invernale, ho semplicemente rivisitato un classico intramontabile delle merende e colazioni di casa “zuccherando”. Ho preparato la ciambella cotta sul fornello con il Versilia (l’apposita pentola), ma ho rivisitato un pò gli ingredienti. Ho usato la farina di riso mescolata a quella 00 e ho agginto invece del cacao amaro due cucchiai del cacao per il latte che ho comperato alla bottega del mondo equosolidale, le gocce le ho messe solo in superficie per creare un angolo golosissimo da lasciarsi come ultimo boccone. Se avete la necessità di usare solo la farina di riso per problemi legati a intolleranze alimentari, vi consiglio di diminuire la quantità dei liquidi come latte e olio perchè essendo priva di glutine lega molto meno. Potete, ovviamente, usare il cacao amaro che avete in casa e invece delle gocce di cioccolato del buon cioccolato fondente ridotto in scaglie! Pronti?? riso

Ingredienti:

  • 250 gr di farina di riso
  • 120gr di farina 00
  • 200gr di zucchero
  • 3 uova
  • un bicchiere di latte (circa 200ml)
  • un bicchiere di olio di semi di buona qualità
  • una bustina di lievito per dolci
  • due cucchiai di cacao per latte o cacao amaro
  • gocce di cioccolata

Impastate tutti gli ingredienti tranne le gocce di cioccolata, in un mixer o con le fruste elettriche, anche a mano se volete e dopo aver imburrato e infarinato la teglia da ciambella versateci dentro il composto. Livellate leggermente la superficie e versateci su una generosa dose di gocce di cioccolata. Ora se la cuocete nel versilia su fornello piccolo a minimo, la mia ci ha messo un’ora e 5 min a cuocersi , se usate il forno tradizionale , infornate a forno caldo 170° per 40-50 min, ovviamente in entrambi i casi prova stecchino obbligatoria!!! Il risultato è una torta sofficissima e leggera che spero allieterà la vostra colazione e la vostra merenda come è successo qui un attimo fa….metà è finita…ed erano solo in tre!!!!cioris

Strudel al farro con mele indipendenti

Ma che saranno queste mele indipendenti poi?? Ora vi racconto la storia. Cerco sempre di usare, quando cucino, dei prodotti di qualità, ma il che non vuol dire di marche super costose. L’ingrediente di qualità per me è quello più naturale possibile, quello raccolto in un giardino assolato, in una campagna amata, se devo acquistarlo e non posso farlo dal piccolo produttore diretto mi rivolgo a negozi che cercano sempre di proporre prodotti certificati e di cui si abbia una certa tracciabilità. Fatta questa premessa vi spiego perchè ho chiamato queste mele “indipendenti”. Nella amata campagna  abruzzese…quella del vecchio noce , per intenderci, c’è anche un frutteto piccolo e mal messo in cui però, dei vecchi meli continuano a produrre..indipendenti! Non vengono potati, non vengono irrigati, non vengono trattati con lo zolfo..niente di niente, ma ci regalano ogni anno queste piccole mele annurche di cui i miei bimbi vanno matti…forse perchè sanno proprio di mela, e quando ne metti due o tre nella fruttiera sul tavolo profumano tutta la casa!  Questo strudel l’ho preparato con queste mele…ovviamente potete usare quelle che avete in casa, io vi consiglio di usare una mela dolce e morbida. Ho usato per l’impasto della sfoglia esclusivamente la farina di farro, ma potete benissimo usare una farina 0. strudel

Ingredienti

SFOGLIA:

  • 250gr di farina di farro o farina 0
  • 40gr di burro o strutto
  • un cucchiaio di zucchero
  • 1 uovo
  • 80gr di acqua tiepida
  • un pizzico di sale.

RIPIENO:

  • 4 mele, se piccoline come le mie anche 6/7
  • 60gr di uvetta ammorbidita in acqua calda
  • 50gr di pinoli
  • due cucchiai di zucchero di canna
  • un limone bio
  • 60gr di pane grattugiato
  • 40gr di burro
  • cannella in polvere q.b.

Preparate la sfoglia mettendo tutti gli ingredienti in un robot da cucina come per una frolla o facendo la fontana con la farina e mettendo al centro gli ingredienti da amalgamare pian pianino. Quando avrete ottenuto un impasto liscio e morbito laciatelo riposare tra due piatti (come facevano le nonne) per almeno mezz’ora e intanto prepariamo il ripieno.

Sbucciamo e riduciamo a fettine sottili le mele. Spruzziamole di succo di limone a cui prima di spemere avremo grattugiato la scorza che ora uniremo alle mele, insieme all’uvetta ammorbidita. Io l’ho fatta rinvenire in acqua calda, ma se preferite potete usare un liquore come il rum o uno a vostra scelta. Aggiungiamo anche lo zucchero di canna, la cannella (io ne ho messi 3 cucchiaini, ma potete dosarla a vostro gusto) e i pinoli. Lasciamo riposare un pochino dopo aver dato una bella mescolata a tutti gli ingredienti.

In un pentolino facciamo sciogliere il burro e tostiamo il pan grattato, attenzione a non bruciarlo!!

Ora stendiamo la pasta il più sottile possibile, io mi aiuto anche con i polsi passandoli sotto la superficie della sfoglia. Alla fine risulterà quasi trasparente. Se usate il farro come me, la pasta sarà sì elastica ,ma moooltooo delicata e tenderà a rompersi, quindi massima attenzione. Con la farina 0 avrete una pasta più facile da lavorare. A questo punto potete decidere se fare dei mini strudel o un unico strudel. Io ne ho preparati 6 , in ogni caso, sia che dividiate la sfoglia, sia se la lasciate intera, cospargetela di pan grattato tostato nel burro e poi sopra adagiateci il ripieno di mele facendo attenzione a non versare anche tutto il succo che si sarà creato nella ciotola. Una volta rienpite le sfoglie lasciando un centimetro da ogni bordo, con delicatezza arrotolatela a formare il classico strudel. Se decidete di farne uno unico vi consiglio di stendere la pasta su carta forno che poi usere per aiutarvi ad arrotolare. Adagiate su una teglia da forno rivestita di carta forno e spennellate con un pochino di burro fuso, ora in forno caldo a 180° per 40 min circa. Il tempo varia secondo la grandezza in cui li realizzerete, quindi un occhio di attenzione! Una volta sfornati e raffreddati, cospargete di zucchero a velo!! Buona merenda! Adagiata su un letto di crema al limone è un ottino desset di fine pasto!

la mia torta di pane raffermo

Avete del pane di qualche giorno?? Non sapete che farci?? Bè gli usi possono essere molteplici, dolci e salati! Dal ripieno per carciofi e peperoni a farlo indurire un altro pò per poi grattarlo a farci una torta, si proprio una torta! Nel web ultimamente la vedo ovunque..sarà che quando pensi di fare una cosa poi ti accorgi che mille persone la stanno facendo o hanno quello che vorresti acquistare…o mi capitava anche quando aspettavo i miei bimbi…vedevo solo pance in giro!! Bene io vi propongo la mia versione, mangiata per la prima volta in valtellina in un “crotto”! Ma vi consiglio di andare a visitare anche questo blog e la sua versione golosa http://panelibrietnuvole.wordpress.com/2014/01/13/torta-di-pane-e-cioccolato/!pane

Ingredienti:

  • 250gr di pane raffermo
  • 400 ml di latte caldo
  • 100gr di zucchero
  • 100gr di cacao amaro
  • 100gr di frutta secca :pinoli. mandorle, noci e nocciole
  • 50gr di cioccolata bianca a pezzetti
  • un uovo
  • buccia grattugiata di limone

Tagliate il pane a piccoli pezzetti e metteteli in una ciotola con il latte caldo, girate ogni tanto, il pane deve ammollarsi e il latte deve essere tutto assorbito. Quando strizzando il pane con le mani si ridurrà tutto in pappetta è pronto. Ora aggiungete lo zucchero e il cacao e amalgamate. Ora l’uovo e quando si è amalgamato anche la cioccolata e la frutta secca precedentemente battuta un pochino. Io la metto tra due fogli di carta forno e la rompo un pò con il batticarne.Ora la buccia del limone. Ecco la torta è pronta per il forno, preriscaldato a 180° per 35- 40 minuti. Viene una torta bassa e umidina che è più buona il giorno dopo magari accompagnata con una crema al limone o uno zabaione! Non dimenticate lo zucchero a velo!!! Buon goloso riciclo!

ABRACADABRA….la torta MAGICA!!

Prodigio della chimica o una magia?? Chi mi conosce un pò sa che sono affascinata dalla chimica in cucina, ma di più dalla magia, quindi per me si tratta di questo! Quel pizzico di magia che c’è in ogni cosa…qui si vede di più!! Quando ho letto per la prima volta di questa ricetta sono rimasta incantata…e ora è entrata nel mio ricettario, nel mio forno e nel mio frigorifero!!…Ah sì, anche nelle nostre pancine, ma prima in bocca ed è una vera delizia!!!! Un unico impasto per tre strati di diversa consistenza che si rivelano tutti al palato per un mix di sensazioni molto gradevoli. magia3La ricetta è abbastanza semplice, ma bisogna essere precisi con i passaggi e le temperature…come in un laboratorio, ma non scoraggiatevi perchè è fattibilissima!

Ingredienti:

  • 4 uova a temperatura ambiente
  • 500ml di latte tiepido
  • semi di una bacca di vaniglia
  • 150gr di zucchero
  • 115gr di farina 00
  • 125gr di burro
  • un cucchiaio di acqua fredda di frigo
  • un cucchiaino di succo di limone
  • zucchero a velo prima di servire

Per prima cosa mettete a sciogliere il burro senza farlo friggere e mettetelo a raffreddare in una ciotolina. Pesate tutti gli ingredienti come zucchero e farina e preparatevi gli alltri in maniera da essere agevolati dopo nella preparazione. Ora montate i tuorli con lo zucchero e aggiungere i semini della bacca di vaniglia. Quando sono ben chiari e montati aggiungete il cucchiaio di acqua fredda e poi  a filo il burro fuso ormai raffreddato. Ora è il turno della farina setacciata e di seguito del latte tiepido, non caldo!! Montate ora gli albumi e quando sono quasi montati del tutto aggiungete il cucchiaino di succo di limone che aiuterà a stabilizzare la schiuma. Ora unite i due composti facendo attenzione a non smontare i bianchi. Per la cottura di questa torta è consigliabile, anzi quasi un obbligo usare una teglia quadrata con 20cm per lato perchè questo garantisce che gli strati che si formeranno avranno il giusto spessore e a livello di gusto sia tutto più equilibrato. Io la mia l’ho rivestita in carta forno facendo attenzione a non creare troppe pieghe. Ora via in forno statico preriscaldato a 150° per 80 min. Se avete un forno solo ventilato cuocetela a 130° per 70 min. La superficie deve essere ben dorata. Ora lasciatela raffreddare fuori dal forno, copritela con della pellicola e lasciatela riposare in frigo per almeno due ore, io l’ho lasciata tutta la notte. Ora con molta delicatezza potete metterla su un piatto da portata e tagliarla a cubetti. Per facilitarvi nel taglio usate un coltello senza seghetto e bagnatelo ad ogni taglio, questo vi assicurerà tagli precisi e puliti. Ora tanto zucchero a velo e ad occhi chiusi gustate questi tre scioglievoli strati in un sol boccone. Vi ha conquistati??magixLo strato in fondo sembra quasi un budino compatto, nel centro c’è uno strato cremoso e sopra uno strato che sembra quasi un pan di spagna molto soffice e leggero. Non è una magia??

La tradizione alle noci

L’otto dicembre per noi è sempre legato al mio papà, che tra ieri e oggi festeggia compleanno e onomastico, quindi prima di tutto AUGURI!! Perciò è legato anche a tradizioni che si ripetono anno dopo anno, con poche modifiche ed eccezioni, altrimenti che tradizioni sono!! Il rituale prevede un grande pranzo che si conclude con la famosa torta alle noci della mia mamma! Non certo famosa come pasticcera, quando ci si mette però è molto capace, specialmente se i piatti che cucina hanno ingredienti che le piacciono, tipo le noci!!! Anche a 700 km di distanza, questa mattina è la prima cosa che ho fatto( con le noci che ovviamente mio papà ha raccolto dal nostro grande albero, ha sgusciato e mi ha spedito qualche giorno fa) è stata proprio questa torta.noci2

Il mio piccolo dopo averla mangiata ha detto che aveva l’odore di casa dei nonni….che io non sento, forse perchè è anche un pò mia.

Ingredienti:

  • 4 uova
  • 175gr di farina
  • 175 gr di zucchero semolato
  • 100gr di cioccolato fondente tagliato a coltello in piccoli pezzi
  • 100gr di uvetta rinvenuta in un liquore dolce
  • 100gr di burro sciolto a bagno maria
  • 300gr di gherigli di noci
  • un cucchiaino di cannella in polvere

Separate i tuorli dagli albumi e montate a neve quest’ ultimi. Sbattete i tuorli con lo zucchero e poi aggiungete il burro, la farina, il cioccolato,la cannella, l’uvetta e le noci. Aspettate che ogni ingrediente sia amalgamato prima di inserire il successivo. Sarà un impasto duro e faticoso da girare ma alla fine potrete inserire i bianchi montati e neve e le cose si semplificheranno. Per non smontare i bianchi girate dal basso verso l’alto fino a che il composto non risulta ben amalgamato. Ora imburrate e infarinate una teglia rettangolare ampia e bassa, una lasagnera per esempio e versateci l’impasto. Livellate con una spatola in uno strato sottile e via in forno per 30 min. a 190°. Una volta fredda tagliatela in quadratini e spolverate con lo zucchero a velo! Un idea per cominciare le feste natalizie con i sapori tipici di questo periodo!noci

i suoi primi quarant’anni!

Il primo compleanno che abbiamo festeggiato insieme è stato tanti tanti anni fa…sulla sua torta c’erano ventiquattro candeline…io sfornavo solo crostate e poco altro, non avevo idea di quel che la vita ci avrebbe regalato e dove ci avrebbe portato! Tante cose da allora sono successe, ma proprio tante: abbiamo girato mezzo mondo, abbiamo vissuto in almeno 7 città diverse mettendo insieme le mie e le sue, ci siamo sposati, abbiamo avuto due meravigliosi bimbi e abbiamo adottato il secondo gatto della nostra vita comune…e poi sì lui ha compiuto quarant’anni! E’ stato un soffio un battito di ciglia e i famigerati anta sono arrivati!! No non lo dico perchè ci spaventano ..anzi! Ma quanto mi piacciono quei due fili argentati sulle tempie…si, si a cercarli per bene ci sono! Quanto mi piacciono quelle rughette intorno agli occhi che mi ricordano tutti i sorrisi che ti ho strappato! Quanto mi piace pensare che questi sono solo i tuoi primi quarantanni che passeremo insieme!! Buon compleanno amicoamore mio!mic

Ed ecco la torta!!!!! Ovviamente servita con quaranta candeline!!! Che fatica accenderle tutte!!!!!!!!!!!!!!

sembra semplice semplice e invece….(scusate la scarsa qualità della foto ma è stata fatta con delle condizioni di luce non perfette!!!!)mic2

dentro era così!  Pan di spagna al cioccolato/crema pasticcera/rotolo di pasta biscuit farcito di crema rocher/ crema pasticcera/pan di spagna al cioccolato e copertura di panna e biscottini al cioccolato!

Ora vi darò le ricette della pasta biscuit e crema rocher che sono divine, iper golosissime!

Pasta biscuit, ingredienti:

  • 5 uova
  • 15gr di miele
  • 100gr di farina
  • 140gr di zucchero
  • semini di vaniglia

divido gli albumi e li monto a neve con una piccola parte dello zucchero, in un altra ciotola monto i tuorli con lo zucchero e il miele e un cucchiaio di acqua, aggiungo i semini di mezza bacca di vaniglia e aggiungo la farina setacciata. poi incorporo gli albumi montati girando dal basso verso l’alto per non smontare il tutto. Preparo la leccarda del forno con la carta forno e ci verso il composto cercando di livellarlo per bene. Lo spessore potete deciderlo voi, io con questa dose riempio una leccarda più una teglia da pizza. Ora in forno caldo a 220° per circa 6 min. Si dora leggermente. Tirate fuori dal forno copritela con un altro foglio di carta forno e lasciate intiepidire, ora potete farcirla con panna e frutti di bosco, creme varie o marmellata…insomma spazio alla golosità!

Crema rocher, Ricetta:

  • 200gr di panna da montare non zuccherata
  • 250gr di nutella o simile
  • 100gr di wafer alla nocciola frullati
  • 80gr di granella di nocciole

qui è semplicissimo. Montate la panna , incorporate la nutella con movimenti dal basso verso l’alto per non smontarla e poi aggiungete i wafer sbriciolati e la granella di nocciole. Mettete in frigo per un paio d’ore prima di utilizzare!

ciambella cioccocastagnosa

Buon lunedì!!! Manca un mese a natale!! E non posso non pensare a Shrek e Ciuchino impazzito per l’arrivo del natale che gli ricorda di procurarsi le castagne per l’arrosto, le uvette e le ghirlande!!! Mi sento un pò Ciuchino in questi frangenti, ma non ditelo a nessuno!! Comunque, bando alle ciance! Poco tempo fa mi hanno regalato un sacchetto di farina di castagne che ben si presta a mille ricette sia dolci che salate, tipo la pasta fresca che deve essere gustosissima (presto su questi schermi!!) , ma che in realtà non mi fa impazzire! Ma un ingrediente così non può rimanere dimenticato in dispensa ed ecco che ieri dalla mia magica pentola per cuocere le ciambelle sul gas è uscita questa peccaminosa cioccocastagna. Non è eccessivamente dolce per la presenza del cacao amaro, ma la consistenza è divina. Non ho usato neanche un briciola di farina se non quella di castagne, quindi perfetta per chi è intollerante al glutine!cioccocastagna

Ingredienti:

  • 250gr di farina di castagne
  • 50gr di cacao amaro in polvere
  • 130gr di zucchero semolato
  • 5 uova medie
  • 300ml di latte intero
  • una bustina di lievito

Prendete due ciotole. In una mettete la farina e il latte e con le fruste elettriche o a mano amalgamate per creare una crema liscia e senza grumi. Nell’altra sbattete le uova con lo zucchero, il cacao e in fine il lievito. Ora unite i due composti e miscelateli bene. Io ho cotto questa ciambella sul gas e a fuoco minimo sul fornello piccolo ci è voluta più di un ora, ma penso che in forno a 180° basteranno 45 min. Fate sempre la prova stecchino!! E infornate sempre a forno caldo. In vena di raccomandazioni vi consiglio di acquistare le uova di buona qualità, qui ce ne sono ben 5! Quelle di categoria 0 ovviamente sono le migliori. Il numero lo trovate nella stampa sull’uovo stesso, quelle con lo 0 iniziale sono le uova di allevamenti bio, quelle con 1 allevamenti all’aperto, quelle con 2 allevamenti a terra e quelle con 3 …sono di allevamenti in gabbia o in batteria. Bene, ora vi auguro un buon lunedì e una buona settimama, per chi è a lavoro, per chi è a scuola e per chi come me è confinata a casa con un cucciolo malato e moccioloso in braccio!!! Baci zuccherosi!

Cakepops natalizi!

Proprio ieri un blog amico ha pubblicato un articolo sui cakepops mentre io stavo facendo quelli che vi mostrerò! Uno dei motivi per cui si preparano i cakepops è riusare magari gli scarti del pan di spagna preparato per una torta che quando va decorata deve essere pareggiata per bene, oppure per usare un avanzo di torta magari che si è asciugata un pò troppo perchè di qualche giorno. Un altro motivo per farli è che sono una vera bontà!! Uno tira l’altro!! Praticamente sono una minitorta a forma di pallina ricoperta di cioccolato e decorata con quel che più vi piace! Qui non può fermarvi nessuno! Dalla farina di cocco e pistacchi come quella che ho usato io , a zuccherini colorati, confettini, decorazioni in pasta di zucchero, granella di nocciole o mandorle o semplici codette di cioccolato, insomma chi più ne ha più ne metta!!! cakepops

Ingredienti:

  • 400gr di pan di spagna o altra torta sia classica che al cacao
  • un cucchiaio abbondante di philadelphia allo yogurt
  • un cucchiaio abbondante di nutella
  • 200gr di cioccolato fondente
  • farina di cocco
  • pistacchi tritati
  • stecchini da cakepops

Frullate il pan di spagna o la torta ma senza ridurla proprio in farina e mettete in una ciotola. Aggiungete il philadelphia e la nutella e amalgamate il tutto. Deve avere una spetto omogeneo e deve potersi lavorare per formare delle palline, quindi se ce n’è bisogno aggiungete un pò di nutella . Se non volete un gusto così cioccolatoso potete sostituire il formaggio e la nutella con della marmellata. Formate le palline lasciatele riposare in frigo per una mezz’ora su un vassoio ricoperto di carta forno. Preparate gli stecchini da cakepops o in mancanza degli stecchini di legno. Fate fondere 50gr di cioccolato a bagno maria o nel microonde e stecchini da un lato e palline dall’altro si comincia. Immergete un estremità dello stecchino nel cioccolato fuso e poi nella pallina. Terminata questa operazione mettete in freezer i cakepops con i loro stecchini. passati 20-30 min. facciamo fondere il resto del cioccolato fondente, o al latte o bianco come preferite, e riprendiamo le nostre palline ormai freddissime. L’operazione di prima ci assicura che lo stecchino sia ben fissato alla pallina e che questa non scivoli via. Ora una per volta intingiamo la pallina nel cioccolato fuso, facciamo sgocciolare l’eccesso e passiamola nella decorazione finale scelta. Questa operazione va fatta velocemente perchè le palline sono fredde e il cioccolato tende a rapprendersi subito non accogliendo più la decorazione, ma questo ci permette anche di avere un risultato più pulito e veloce.

Queste delizie sono ottime sempre, ma possono diventare un goloso segnaposto per una cena natalizia o un delizioso cadeaux per le feste! Perchè si sa, i regali migliori sono quelli fatti con il cuore!!!

“Con questa ricetta partecipo al contest Idee gustose per un regalo di Ideeintavola”.banner_definitivo