Focaccia!!

Pronti per Pasqua e pasquetta?? Se vi è rimasto un pochino di spazio nel cestino del pic-nic vi consiglio di aggiungere anche questa focaccia! Oggi tra una gita in bicicletta con i babini e la prima spesa pro-pranzo pasquale ho curiosato un pò tra i blog amici e mi sono lasciata ispirare da Gae di Sale quanto basta e la sua meravigliosa focaccia pugliese la cui ricetta passa di generazione in generazione!!! L’impasto è veramente semplicissimo! Io ho usato:

  • un cubetto di lievito di birra
  • 600gr di farina 0
  • un cucchiaino di sale
  • un cucchiaino di zucchero
  • acqua q.b.

per condirla ho usato un peperone rosso, pomodorini cigliegini, olive verdi sale e olio piccante. Lìimpasto non ha la quantità di acqua nè nella ricetta originale nè nella mia, ho cominciato sciogliendo il lievito in 400 gr di acqua con lo zucchero, poi ho aggiunto la farina, ma era troppo compatto così ad occhio ho aggiunto altra acqua e il sale. Il composto deve essere molto morbido…solo leggermente più denso e colloso di quello di un ciambellone per intenderci…non ha niente a che vedere con la consistenza pizza! Si unge bene una teglia da forno, anche la leccarda, ci si rovescia l’impasto e si lascia lievitare per almeno due ore, poi si condisce e si inforna a forno caldo per 25 min al massimo della potenza ! Semplice ma buonissimissima!!!!!!! Io ho lottato per i bordi sono la parte più buona!focacc

dammi tre parole: uova cuore amore…!!!!

uova

Ecco la mia non ricetta di oggi! Ma sì, siamo sempre dietro ai fornelli e se proprio bisogna festeggiarlo questo San Valentino facciamo altro!!! No?? Questa è un ideuzza per far vedere il nostro amore anche se cuciniamo solo due uova al tegamino, perchè è dai piccoli gesti che si vede quanto è grande l’amore!!!! Non spadellate troppo oggi, mi raccomando, e godetevi una bella passeggiata mano nella mano, un aperitivo fuori guardandovi negli occhi e così via….Ah dimenticavo…non fatelo solo oggi!!

pasta madre: LA pizza

Eccola! LA pizza creata con la mia giovane pasta madre!! Sapore notevolmente migliore rispetto a quella impastata con lievito di birra, digeribilità di gran lunga più elevata e soddisfazione alle stelle. Soddisfazione non solo mia, ma anche dei miei commensali, e questa è la cosa più gatificante! Offrire un cibo di qualità e che fa anche bene agli occhi, al cuore e allo stomaco è il mio scopo!

margerita patate

Eccole qui, due delle mie pizze, una semplice con pomodoro e mozzarella e una con patate, prosciutto cotto e mozzarella. Inutile dire che non solo la pasta deve essere buona, ma anche gli ingredienti che ci mettiamo su! Ho usato una passata fatta quest’estate con i pomodoro dell’orto, patate di montagna a cui ho lasciato anche la buccia come vedete, mozzarella appassita di un piccolo caseificio di Sulmona e origano del mio vaso…ovvio che in casa voi non avrete questi prodotti, ma era solo un esortazione ad usare cose buone, genuine, perchè il prodotto finale risentirà sicuramente delle scelte che uno fa mentre è al supermercato. Ma veniamo alla pasta madre! Ho rinfrescato tutto il mio barattolino la sera precedente a quando volevo cuocere la pizza. Per il rinfresco di solito peso 200gr di pasta madre e la sciolgo in 100gr di acqua tiepida, poi aggiungo 200gr di farina manitoba. La lascio qualche tempo a temperatura ambiente per essere sicura che sia attiva e quando comincio a vedere le bollicine sul borbo di vetro del barattolo la rimetto in frigorifero. Se invece devo usarla il giorno dopo la lascio a temperatura ambiente tutta la notte. La mattina dopo ne peso la quantità che mi è necessaria e il resto la ripongo in frigo. Questa volta ho seguito la regola: pasta madre: un terzo del peso della farina e acqua: la metà del peso della farina. Quindi nel caso specifico 200 gr di pasta madre rinfrescata la sera prima sciolta in 300gr di acqua tiepida a cui ho poi aggiunto 600gr di farina (400 gr di manitoba e 200 gr di semola rimacinata), 30gr di olio evo, 15 gr di sale aggiunto alla fine e mai a diretto contatto con il lievito. Ho impastato alle 8:30 del mattino e ho lasciato lievitare in un contenitore coperto fino alle 17 circa. A questo punto ho diviso la pasta lievitata in sei palline e le ho disposte in altrettanta teglie infarinate. Coperto con un telo e lasciato lievitare ancora un paio di ore. Alle 19 ho steso le palline di pasta nelle teglie, ho condito e infornato alla massima temperatura. Io non uso la mozzarella fresca, ma quella appassita e la spargo sulla pizza a metà cottura..e questi sono i risultati!!fetta

La pasta è leggera e lievitata, il bordo croccante, il condimento fa il resto! Ma la pasta sui bordi è gustosa! Sarà che agli occhi di una mamma i figli son tutti belli e che mi sento un pò la mamma di questa pasta “madre” ribattezzata a casa nostra “pasta figlia” , ma sono molto soddisfatta e la consiglio a tutti!! Sono ancora alle prime armi con questo prodotto, ma mi sento ispirata e vi renderò partecipi dei suoi e miei progressi!!!

torta di maiale dal desco del lord comandante

Sono una lettrice insaziabile,  lettrice fantasy da circa sedici anni e non c’è stata mai saga come quella delle Cronache del ghiaccio e del fuoco (Game of Thrones) di George R. R. Martin che mi abbia fatto  venire così tanta voglia di cucinare…e assaggiare i piatti descritti! In ogni regno ci sono delle peculiarità di cibi e piatti raccontati seguendo la tipologia del territorio e le sue caratteristiche climatiche. Io ho patteggiato e amato molto di più (come moooltissimi , penso) il regno del Nord e la Barriera dove risidono i Guerrieri della Notte…e quindi oggi vi proporrò una ricetta ricostruita tra le righe di questi bellissimi romanzi…riadattata alle nostre cucine e dispenze! La pork pie, è un piatto inglese che ancora oggi troviamo su molte tavole del regno unito, la mia prende spunto da lì, ma è una personale interpretazione, con molte modifiche sostanziali.pork

Gli ingredienti che vi darò sono per una teglia da 30 cm. dipende da quante persone si siederanno al vostro banchetto…

Sfoglia:

  • 300gr di farina di semola rimacinata
  • 200gr di farina0
  • due cucchiai abbondanti di strutto (maiale sia dentro che fuori!)
  • 250 gr di acqua circa
  • sale qb

Impastate velocemente tutti gli ingredienti anche con un robot da cucina e vi troverete un impasto morbido ed elastico, lasciatelo riposare una mezz’oretta coperto da una ciotola e poi stendetelo sottilissimo in due sfoglie.

Ripieno:

  • 500gr di macinato di maiale ( macinata una sola volta)
  • 500gr di funghi da trifolare ( a voi la scelta sulla qualità)
  • 200gr di pancetta
  • 250 gr di besciamella
  • spezie: pepe, noce moscata sale, peperoncino, timo

Cominciamo dal ripieno che in realtà potete prepararvi anche il giorno prima. Trifoliamo i funghi nella maniera abituale: Soffrittino di aglio in camicia, funghi, prezzemolo, sale e pepe, io personalmente ho aggiunto un piccolo peperone dolce essiccato e sbiciolato nel soffritto. In un altra teglia facciamo rosolare la carne di maiale con pochissimo olio e la pancetta tritata a coltello. Intanto prepariamo la nostra bescialella: roux con 20gr di burro e 40gr di farina e poi 250gr di latte. Quando tutto è rosolato e pronto unisco le tre preparazioni e regolo di sale e pepe. Aggiungo le spezie e lascio raffreddare. Preparo la sfoglia e con uno dei due dischi ricavati fodero la teglia, meglio se a cerniera, ma se non si apre vi consiglio di rivestirla con carta forno così da agevolarvi nell’impiattamento. Se usate la carta forno potete dirattamente stendere la vostra sfoglia su di essa. Sulla sfoglia posizionata lasciando i bordi delli alti, sistemiamo il nostro ripieno. Copriamo con la seconda sfoglia e siggilliamo i bordi, con le forbici pizzichiamo la nostra sfoglia così da creare dei piccoli buchetti che faranno uscire l’umidità in cottura. Una spolverata di sale  e in forno caldo a 180° fino a che la superficie non risulterà bella dorata. Lasciate intiepidire la torta e poi toglietela dalla teglia e gustate!

Certo è un interpretazione molto personale e sicuramente con dei falsi storici su gli ingredienti, ma è fantasy e posso permettermi delle digressioni…almeno al mio desco…

Pasta madre…gli scarti!

Il 17 gennaio, venerdì, ho dato avvio a quella che sta diventando una pasta madre che mi farà compagnia nelle mie panificazioni e non solo! Per la ricetta e il procedimento mi sono attenuta a http://www.pastamadre.net/, forse forse in questa settimana la mia piccolina ce la farà a raddoppiare in 4 ore del doppio del suo volume e così potrò mostrarvi il mio primo pane con pasta madre, ma fino ad allora la cucciola ha bisogno di “rinfreschi” ogni 48 ore. Tutto il procedimento e i termini tecnici sono spiegati benissimo nel sito che vi ho linkato. Insomma per farla breve, intanto che una pasta madre sia adatta alla panificazione e va rinfrescata spesso, c’è tanto spreco, perchè ad ogni reimpasto va buttata circa la metà. Fino a 4 giorni fa ho fatto così, ma l’altro ieri invece di buttarla ho reimpastato lo scarto con un pò più della farina consueta ( la regola è 200gr di pasta madre+ 200gr di farina 0+ 100gr di acqua tiepida) e l’ho lasciata in una ciotola coperta da un panno umido. Pian pianino è cresciuta e oggi è diventata……craker

crackers, grissini e ciambelline…da un gusto molto particolare. La pasta madre è chiamata anche pasta acida, quindi un leggero retrogusto acidino lo hanno, ma è piacevole e li caratterizza. Per un aperitivo, spalmati di formaggio cremoso e accompagnati da una birra fresca sono una favola, ve lo assicuro! E poi così non si butta via niente…che nessuno sa quanto mi dispiace buttar via in cucina!!! Io l’ho aromatizzati con semi di sesamo, pepe, semi di papavero, peperonicino e un mix di erbe aromatiche! Buoni tutti, ma i miei preferiti son quelli alle erbette!!!

All’impasto di pasta madre che pesava 400gr ho aggiunto 100gr di acqua tiepida, l’ho fatto sciogliere e poi ho aggiunto 200gr di farina integrale bio, una presa di sale fino e 60 gr di strutto leggermente ammorbidito. Ho impastato tutto e ho steso in sfoglie con la sfogliatrice per la pasta, piegando e ripiegando su se stessa la pasta. L’ho lasciata non troppo sottile, all’ultimo buchino per intenderci, se invece usate il mattarello vi regolerete voi secondo il vostro gusto! Ho ricavato le formine e adagiato su una teglia rivestita di carta forno. Li ho spennellati di olio, spolverati di sale e semini vari e li ho lasciati lievitare un pochino intanto che il forno raggiungesse la temperatura di 180°. Infornati per circa 20 minuti fino a che i bordi cominciavano a dorarsi e lasciati raffreddare su una gratella.

Questo è solo l’inizio !!!!!!!!!!

Lasagne alle noci

Ho sempre parlato delle famose noci del grande albero del mio papà, bè oggi questa ricetta è dedicata a lui, l’albero…che da ieri non c’è più. Per motivi tecnico-logistici è stato abbattuto con enorme dispiacere da parte di tutta la famiglia. Lo so, posso sembrare un pò troppo sentimentale, ma ci si affeziona ai posti, agli alberi, che hanno fatto parte dei nostri ricordi da che ne hai! Giusto? Ora si pianterà un altro albero ma dovranno passare almeno altri trentanni per godere della sua ombra come facevamo con il nostro amico noce, ma posso ancora per un pò godere dei suoi frutti…finchè non finirà la mia scorta! Le noci sono molto versatili e non è detto che debbano essere usate solo per ricette dolci o arricchire le insalate, oggi vi propongo una lasagna che a noi è piaciuta moltissimo.lasagna noci

Ingredienti:

  • 12 fogli di lasagne fresche sottilissime (anche le rustiche vanno bene, dipende dai gusti, ovviamente fatte in casa anche meglio)
  • 10 fettine di prosciutto cotto affumicato
  • 10 fettine di speck
  • besciamella preparata con 750 ml di latte
  • 100 gr di parmigiano grattugiato
  • 300 gr di scamorza appassita
  • una dose di salsa alle noci
  • qualche gheriglio per decorare

SALSA ALLE NOCI

Questa salsa io qui la unisco alla besciamella e la uso per la lasagna ma va benissimo per condire una pasta come se fosse un pesto aggiungendo una spolverata di pepe nero macinato al momento.

200gr di noci, 40gr di parmigiano, un pezzettino di aglio spremuto con lo schiaccia aglio, 1 cucchiaio di olio, sale q.b., e latte quanto serve per rendere il trito fluido. Mettete tutti gli ingredienti nel mixer e frullate aggiungendo pian piano il latte. Vi fermerete quando il composto ha la consistenza di un pesto.

Unite la salsa alle noci alla besciamella.  Frullate brevemente la scamorza appassita. cominciamo a preparare la lasagna. Io uso una teglia in pirex 20×30 perchè mi contiene a perfezione due fogli di lasagna per strato. Sporco la teglia di besciamella alle noci, adagio i due fogli di pasta, spalmo uno strato di besciamella alle noci, due belle fette di prosciutto cotto affumicato, due fettine di speck fatte a pezzettini sparse qui e lì, una spolverata di briciole di scamorza e di parmigiano e continuo così per sei strati. L’ultimo strato però è solo di pasta e tutta la besciamella che rimane e sopra la decoro con qualche gheriglio di noce spezzettato con le mani. Inforno a forno caldo 180° per circa 20 min coprendo la teglia con dei fogli di alluminio, poi per altri 10 minuti lasciando scoperto. Far riposare una decina di minuti e poi sporzionare e gustare.

conchiglie di montagna!

Eccomi con una ricettina per la sezione “un pò di salato” che langue un pò…ma d’altronde…zuccherando non è solo un nome, ma una passione! Quest’estate in vacanza girovagando per le terre abruzzesi siamo finiti in un posto incantevole : il Vallone di Fara San Martino e le sorgenti del fiume Del Verde, sì avete intuito bene, proprio quello dalle cui acque poi nasce una pasta fantastica nei vari pastifici della zona. Ve la mostro, quest’acqua, perchè io sono rimasta lungamente a guardarla, limpida, fresca e scintillante!fara san martino

Bè, ovviamente non potevo tornarmene a casa senza passare nei pastifici e fare acquisti!! Ecco così l’orgine dei miei conchiglioni che erano rimasti lì in attesa di un ispirazione! Sono finiti al forno ripieni di broccoli , salsiccia e ricotta, gratinati con besciamella e parmigiano grattugiato…..

crude

Ingredienti per 8 persone:

  • 500gr di conchiglioni
  • 5 salsicce
  • 600gr di broccolo da lessare
  • 100gr di ricotta di pecora
  • sale e pepe
  • uno spicchio di aglio
  • un pò di peperoncino
  • un acciughina sott’olio
  • 1/2 litro di besciamella
  • una spolverata di parmigiano grattugiato

Lessate il broccolo mondato e lavato, e lasciatelo scolare bene. Private le salsicce della pellicina e spezzettatele in piccoli pezzi in una padella con uno spicchio di aglio e un pò di peperocino. Mettetele a soffriggere senza aggiungere ulteriore olio, sarà sufficente il loro. Quando saranno ben sbriciolate aggiungete l’acciughina e lasciatela sciogliere in cottura, poi aggiungete i broccoli lessati e scolati e create un bel composto amalgamato. Aggiustate di pepe e sale. La quantità del pepe e del peperoncino ovviamente dipende dal vostro palato. State anche attenti con il sale, perchè stiamo usando tutti ingredienti che già lo contengono e che hanno molto sapore. Ora togliete dal fuoco e lasciate intiepidire. Portate ad ebollizione l’acqua in una pentola larga, salatela e cuocete a metà cottura i conchiglioni. Metteteli poi una volta scolati, in una terrina, ungeteli con un filo d’olio così non si attaccheranno tra loro e lasciateli raffreddare. Nel frattempo unite la ricotta al composto di broccoli e salsiccia. Ora imburrate una pirofila da forno e cominciate a riempire la pasta aiutandovi con un cucchiaino e andate avanti fino a esaurimento degli ingredienti. E’ meglio non accavallarli ma disporli in un unico strato, altrimenti quelli sotto non gratineranno bene e rimarranno morbidi morbidi. Preparate la besciamella, fate sciogliere 30gr burro in un pentolino capiente, quando è completamente sciolto aggiungete 50gr  farina e mescolate energicamente con una frusta da cucina, ora versate 500ml di latte freddo tutto in una volta e continuate a girare finchè non inizia a bollire,  continuate la cottura a fuoco dolce coprendo con un coperchio il pentolino per un quarto d’ora , venti minuti mescolando di tanto in tanto. Quando è pronta regolate di sale, pepe e noce moscata. A questo punto versatela delicatamente sulle vostre conchiglie ripiene, spolverate con un pò di parmigiano e via in forno 160° fino a che la pasta non sia a  termine cottura e si sia formata una bella crosticina! Buon appetito!!cotte

 

 

 

fashion food victim

Come facevo a resistere alla tentazione? Non potevo non provare a farla anche io!!! Sul web in ogni angolino c’è stata l’invasione di questa stella di pan brioches ripiena di nutella e tagliata a forma di stella! Anche la mia amica foodblogger di pane e pomodoro l’ ha realizzata bellissima e golosissima! (http://paneepomodoro.wordpress.com/2013/11/13/la-moda-del-momento-il-pan-brioche-a-stella/) 

Io ho voluto giocarci un pò con questa ricettina e proporvela salata! Base di pasta di pizza con un ripieno di peperoni, olive nere, salsiccia e provola affumicata. Inutile dirvi che la fantasia e il gusto personale qui hanno ampio spazio per modifiche e innovazioni!! stella

impasto per pizza:

  • 250gr di farina manitoba
  • 250gr di farina di farro
  • 300ml di acqua
  • 40gr di lievito madre essiccato
  • 10gr di sale
  • mezzo cucchiaino di zucchero
  • 30gr di olio evo

Setacciate bene le farine con il lievito e lo zucchero, aggiungere l’acqua, l’olio e il sale e impastare, lasciar lievitare in un posto protetto da correnti d’aria e coperto da un canovaccio fino al raddoppio del volume. Due ore sono sufficienti. Ora dividete l’impasto in tre palline e stendetele con il mattarello su un piano infarinato. Così avete ottenuto le tre basi.

Ripieno:

  • 4 peperoni
  • 3 salsicce
  • 200gr di provola affumicata leggermente stagionata o in mancanza un formaggio a pasta filata
  • olive nere secondo gusto
  • una cipolla piccola

Fate rosolare tutto tranne la provola. Una volta che le verdure sono fredde, frullatele, avendo l’accortezza di scolare il loro liquido di cottura. Aggiungete anche la provola a pezzettini e date qualche altro conlpo di mixer. Otterrete una crema un pò granulosa.

Ora su una teglia da pizza tonda, grande e senza bordi alti stendete il primo disco di pasta di pizza, farcitelo con metà del composto ottenuto e sofrapponete l’altro, farcitelo con l’altra metà e coprite con l’ultimo strato di pizza. Siggillate i bordi. Mettete una tazzina al centro della pizza e ora tagliate in 4 spicchi la pizza ripiena. Ora ogni spicchio a metà e ancora un’altra volta. Si ottengono 16 spicchi che non devono arrivare al centro, ma fermarsi alla tazzina, così il centro è unito! Togliete la tazzina e prendendo in mano due spicchi vicini li solleviamo e facciamo fare tre torzioni. Quello di destra verso destra e quello di sinistra verso sinistra. Ripetiamo l’operazione per tutti gli spicchi. Lasciamo lievitare ancora una mezz’ora. Ungiamo la superficie spennellandola di olio e saliamo leggermente. Ora è pronta per il forno. 225° fino a che non risulta bella dorata e croccante! stella2

Gli ospiti rimarranno sorpresi, voi sarete soddisfatte e il palato di tutti avrà la meglio!!!

aperitivo?? Polpettine di tonno!

Cosa fare per un aperitivo improvvisato?? O per cena da accompagnare ad una bella e colorata insalata?? Tutti abbiamo del tonno in dispensa, giusto? Ecco partiamo da lì e uniamoci solo pochi altri ingredienti e l’aperi-cena è servito!!!polpette tonno

Ingredienti (non sciverò le dosi perchè sono variabili in base al gusto…e a quello che avete in dispensa…e a quanti sarete a tavola!!)

  • tonno
  • pangrattato
  • olive verdi
  • uova
  • pepe
  • parmigiano grattugiato
  • olio per friggere

Sgocciolate il tonno sia se è in olio di oliva sia se al naturale e schiacciatelo bene con una forchetta in una terrina. Per due scatolette da 160gr io aggiungo un uovo grande, una manciata di olive verdi tagliuzzate a coltello, un paio di cucchiai di parmigiano, una spolverata di pepe e tanto pangrattato quanto ne serve per raggiungere una consistenza lavorabile per formare le polpettine. Ora fatte tutte le polpettine passatele nel pangrattato e friggetele in olio di semi di arachide caldo girandole una volta sola, sono delicate! Infilzatele negli stecchini o servitele nei coni di carta paglia, il successo è assicurato!!

Maionese, sì ma senza….

Oggi vorrei proporvi una ricetta che, quando l’ho sentita la prima volta, mi pareva un pò magica! Si basa su principi chimici…come un pò tutta la vita sembra, ma a me piace pensarla più come una sorta di magia buona!!! Oggi preparate con me una maionese senza uova e senza latte…di mucca, perchè useremo come unici due ingredienti principali olio di semi di girasole e latte di soia! Il latte e l’olio si emulsionano e montano come una maionese classica grazie alle proteine del latte di soia che mantiene l’emulsione stabile, così non smonta e non impazzisce! Vi occorrerà un frullatore ad immersione e il suo bicchiere alto e stretto.

  • 100ml di latte di soia non zuccherato
  • 200ml di olio di semi di girasole
  • un pizzico di sale
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • un cucciaino di curcuma (serve solo a dare un colore più deciso

maio

Io metto tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore o in mancanza in un recipiente stretto e lungo e frullo con movimenti dall’alto al basso facendo su e giù. La maionese monta in pochi secondi, se la volete più compatta aggiungete altro olio a filo. Potete anche personalizzarla nel gusto, aggiungendo per esempio un cucchiaino di senape, zafferano o dell’erba cipollina…come sempre alla fantasia non si mette limite! Adesso tocca solo pensare a cosa abbinarla!!!! Buon appetito!!!!!!