cine-ricetta! e…. ricette dal mondo!

Pensavate di essere scampati alla mia cine-ricetta del venerdì, e invece no! eccomi qui! Oggi gli appassionati della serie tv Dexter avranno pane, anzi carne per i loro denti!! Ma c’è una novità su The Dark Corner! E’ partita una nuova sfida! Piatti dal mondo, presto accompagnati da articoli su come-dove-quando trasferirsi, o sognare di farlo!

Di seguito vi lascio i link!

http://www.thedarkcorner.org/2014/10/17/dexter-carne-e-sangue/

http://www.thedarkcorner.org/2014/10/13/il-gallo-pinto/

http://www.thedarkcorner.org/2014/10/14/profumi-dal-marocco/

Vi aspetto!!!! Buon week -end!!!!

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Cine-ricetta!

E’ venerdì e inesorabile arriva la mia cinericetta! Curiosi almeno un pò?? Spero di sì! Allora andate a sbirciare su The Dark Corner ! Se condividete poi, come me, la passione per Kubrick è l’articolo che fa per voi! Ma non vi rubo altro tempo…vi   aspetto di là !

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cine-ricetta

Ed eccomi qui come ogni settimana a presentarvi una cine-ricetta! Questa volta ho preso spunto da una serie tv che mi ha rapita…e non pensavo! Quindi cucinate con me e date uno sguardo alla trama di Outlander qui, magari rapirà anche voi!!

Questa zuppa di avena o porridge è una coccola calda da gustare mentre ne guarderete una puntata perchè no, facendovi trasportare anche dal palato in terre anglosassoni.

Seguitemi su The Dark Corner

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cine-ricetta!

Come ogni settimana, ecco la mia proposta cineculinaria! Conoscete Hannibal Lecter?? Nel film Il silenzio degli innocenti in uno dei dialoghi folli da dietro le sbarre nomina un piatto di fegato, ovviamente umano, con fave, annaffiato da un buon Chianti. La mia proposta parte da lì, ed ho rielaborato gli ingredienti per realizzare una Tartelletta di pasta matta con purea di fave e caprino sormontata da fegatini (di pollo!) al burro.

Per completare, sempre con la pasta matta, visto che di matti si parla, ho realizzato la maschera contenitiva, simbolo iconografico per eccellenza del personaggio in questione. Se vi ho incuriosito vi aspetto su The dark corner

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new adventure

L’avventura del blog è nata un pò per caso…spinta da chi in me ci ha creduto più di me stessa. E’ un gioco di condivisioni, ma anche un modo per esprimersi, per essere gratificati per quello che si fa, che si scrive. Oggi per me, ne inizia un’ altra di avventura, qui sul web! Spero che chi mi legge qui, vorrà seguirmi anche su Thedarkcorner !

Lì mi occuperò principalmente di cine-ricette. Ricette che sono nate da ispirazioni su films, serie tv e film d’animazione e se vi incuriosisce mi farà molto piacere se continuerete a seguirmi! Zuccherando ovviamente non chiuderà i battenti…a meno che il mio forno butti la spugna e mi pianti in asso!!! Comunque linkerò anche qui le mie ricette di Thedarkcorner…insomma cucinerò tanto e spero che tanto mi leggerete!!!

Quindi ora tutti su Thedarkcorner.org cine.ricette!!!!

Cattura

geometrie di marmellate

crostata veriopinta

Questa è una crostata che ha la pretesa di strizzare l’occhio all’arte, alla geometria e ad una disciplina che farà felice molti: l’arte di svuotare i fondi di marmellate residui nella dispensa! Per giocare tra il serio e il faceto…Non ha comunque la pretesa di essere innovativa nella ricetta di base, cioè una friabile frolla tradizionale con burro uova e tutto il resto. La necessità è nata dal bisogno di avere i vasetti vuoti per le nuove marmellate e quindi di doverli svuotare tutti e subito!! In realtà il risultato è così piaciuto a tutti che replicherò sicuramente…anche senza dover smaltire i fondi di barattolo!! La ricetta della frolla è sempre la mia e chi mi segue da un pò forse l’avrà anche appuntata, comunque è così semplice e immediata che ve la lascio volentieri:

  • 300 gr di farina
  • 100 gr di zucchero (anche di canna)
  • 100 grammi di burro morbido
  • una punta di cucchiaino di lievito x dolci
  • un uovo
  • poca scorza grattugiata di limone

Impastate tutti gli ingredienti o a mano o con un robot e poi trasferite il risultato in una pellicola che metterete a riposare per mezz’ora in frigorifero. Passato questo tempo, riprendete l’impasto e stendetelo sottilmente su un foglio di carta forno. Trasferitelo in una teglia e eliminate l’eccesso che reimpasterete e ristenderete per formare la griglia. Qui la griglia va fatta prima di spalmare la marmellata, così da delimitare bene gli spazi dove poi metteremo le nostre marmellate varie. Una volta completata la griglia via con le marmellate! Qui e qui alcuni esempi!!!Spalmetele delicatamente con un cucchiaino. Via in forno caldo a 180° per una ventina di minuti, vi accorgerete che è pronta perchè i bordi si doreranno.

Buonissime colazioni a tutti!!!

confettura di prugne al profumo di limone

Eh già, perchè la marmellata è solo quella di agrumi, tutte le altre frutte cotte con una sostanza zuccherina si chiamano confetture. Ho usato le prugne colte ad una ad una dall’albero di campagna di una signora molto gentile, e questo è sicuramente un valore aggiunto, non trovate! Altro punto a loro favore è che più d’una era abitata, sininimo di vero vero bio!!!! Ma veniamo alla nostra confettura! Io che non amo quelle eccessivamente dolci, se possibile, aggiungo sempre una nota agrumata che dona freschezza, come in questo caso.confett

Veniamo a noi e alla ricetta per conservare in dispensa un pò di questa estate capricciosa che sta per finire!

Ingredienti:

  • 1 kg di prugne già private del nocciolo
  • 1 limone bio
  • 450 gr di zucchero di canna

Mettiamo in un mixer o frullatore la frutta, lo zucchero, la scorza del limone e il suo succo. Azioniamo per qualche minuto, finchè tutta la frutta non si è ben sminuzzata. Se vi piace sentire i pezzettini frullatela meno. Ora versiamo il composto in una padella ambia, la più larga che avete, perchè se aumentiamo la superficie di evaporazione ci metteremo meno tempo nella cottura. Ora deve bollire e raddensarsi. Lasciando la buccia nelle frutte dove è possibile, noterete che i tempi di cottura saranno più brevi per via della pectina che si trova proprio nella buccia e che aiuta la solidificazione. Mescolate di tanto in tanto e più spesso quando comincia a diventare più densa, per capire se è pronta lasciatene colare un pochino su un piatto raffreddato in frigorifero, se inclinando il piattino non cola giù è pronta! Fate spesso questa prova, perchè se aspettate troppo vi troverete nei barattoli blocchetti di confettura non spalmabile! Quando ritenete sia pronta, e qui non posso darvi dei tempi, perchè dipende dalla frutta usata e da quanto è grande la padella (più piccola è più tempo occorre!), imbarattolate e chiudete subito i barattoli. Qui vorrei spendere due righe sui barattoli: io riciclo ogni tipo di barattolo che abbia il tappo in buone condizioni, l’importante è lavarlo benissimo e prima di imbarattolare la confettura sterilizzarlo mediante bollitura. Se siete di fretta potete anche riempirlo per 3/4 di acqua e metterlo in microonde finche non bolle, poi facendo molta attenzione, svutate l’acqua, sgocciolate bene e riempite di confettura bollente, chiudete e lasciate raffreddare. Dopo un pò sentirete che il coperchio fa uno schiocco, il sottovuoto si è creato, è tempo di etichettare il vostro barattolo e riporlo in dispensa! Buon lavoro formichine!