crostata al gelato

Qui ho avuto proprio difficoltà a trovarle un nome,visto che in realtà non è una crostata vera e propria perchè non c’è frolla. Insomma è più difficile a dirsi che a farsi perchè questo è proprio un dolce jolly, di quelli che hai una cena improvvisa da amici e ti chiedono di portare il dolce e hai solo poche ore e neanche un uovo…ecco questo è quel dolce lì! In questa versione ci sono delle piccole aggiunte personali ma la base è semplicemente fatta di biscotti frullati con il burro, come una cheesecake.

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Ingredienti:

  • 350 gr di biscotti con gocce id cioccolata
  • 50 gr di burro morbido
  • 50gr di nocciole
  • 600 gr di gelato alla nocciola
  • un pò di cioccolato fondente e scaglie di mandorle per la decorazione

Come molte delle mie preparazioni , mettete biscotti, burro e nocciole nel mixer e azionatelo finchè non si è tutto frullato. Con queste briciole imburrate, create il fondo e i bordi della crostata in una teglia rivestita di carta forno. Mettete a raffreddare in frigorifero per un paio d’ore o se avete meno tempo mettete nel freezer. Non vi resta che comperare il gelato andando a casa dei vostri amici e comporre lì il dolce!!! Mettete il gelato a palline su tutto il guscio di biscotto che ormai sarà durissimo e poi fateci colare sopra un pò di cioccolato fuso o salsa di cioccolato o  anche niente se usate gelati di diversi gusti…un pò di granella di nocciole o scaglie di mandorle e il gioco è fatto!!! Un peccato di gola facile e veloce!!!

A volte ritornano….tra forni e fornelli!

Dopo essermi presa un paio di mesi di ferie da cucina (si fa per dire!) e web, eccomi di nuovo in versione 2.0! La passione per la cucina e la sperimentazione in essa non si parcheggiano mai, ma a volte si ha bisogno di dimenticare tutto il resto: le connessioni, il ronzio della ventola del pc, “l’ansia” di dover cucinare per forza una cosa buona ma soprattutto bella e nuova magari, e riscoprire che ci sono posti che viaggiano su altri tempi, dove magari non c’è neanche una connessione internet, dove uscire di casa e fare tre passi significa ritrovarsi subito in un orto dove poter raccogliere e mangiare o cucinare delle melanzane che sono ancora calde di sole e profumano di buono! Ed è proprio loro che vi propongo oggi……melanza1

Le quantità delle melanzane saranno relative, tutto dipende dalla grandezza delle stesse e da quanto doppie farete le fette, diciamo che la quantità di ripieno e per una cinquantina di fette di melanzana.

MEZZE LUNE DI MELANZANA E RICOTTA

Ingredienti:

  • 50 fette di melanzana fritte
  • 500 gr di ricotta di pecora o mista (ovviamente va bene anche quella vaccina)
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • un uovo
  • sale,pepe, noce moscata
  • 250gr di scamarza grattugiata o a pezzetti
  • qualche cucchiaio di sugo di pomodoro
  • basilico

Tagliate le melanzane a fette tonde e friggetele. Io ho usato la friggitrice per un risultato meno unto visto che le melanzane in cottura assorbono molto olio, ma se le fate in padella, dopo averle fritte, tamponatele bene con carta assorbenete. Ora preparate in ripieno unendo in una terrina la ricotta, il parmigiano, la metà della scamorza grattugiata, sale, pepe, noce moscata e l’uovo. Mescolate bene fino ad ottenere un prodotto omogeneo. Ora una ad una mettiamo un cucchiaio di ripieno nella fetta di melanzana e chiudiamo a mezza luna. Disponiamole in una teglia da forno che non dobbiamo assolutamente ungere in quanto le melanzane faranno la loro parte in cottura rilasciando un pò dell’olio di frittura. Una volta sistemate tutte per bene senza accavallarle, spennelliamole con il sugo di pomodoro ( non preparatelo con il soffritto) e cospargiamole con la restante scamorza, un pizzico di sale e foglioline di basilico. Ora in forno caldo a 180° per una ventina di minuti scarsi, giusto il tempo di portarle tutte a temperatura e far sciogliere il formaggio. Servitele tiepide, anche se sono buonissime anche fredde!melanza

golosità con sfoglia alla ricotta

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Ho sempre usato questo tipo di sfoglia per torte salate…una via di mezzo tra la brisee e la sfoglia, ma con un sapore tutto caratteristico dato dalla ricotta nell’impasto…e più buona è la ricotta……. Fra pochissimo è pasqua e vi immagino allegramente affaccendate con menù e decorazioni per la tavola, le più pazienti saranno alle prese con colombe pasquali homemade con la sveglia puntata all’ora dei rimpasti, brave brave brave!!! Ma nel frattempo potete viziarvi un pochino con questi dolcini facili e veloci che fanno comunque la loro bella figura!!! Vi dò la ricetta della sfoglia che uso allo stesso modo sia per il dolce che per il salato.

Ingredienti:

  • 250gr di ricotta vaccina
  • 250gr di farina
  • 125 gr di burro a pezzetti a temperatura ambiente.
  • un pizzico di sale

Io impasto nel robot da cucina tutti gli ingredienti velocemente e poi sul piano da lavoro lo impasto un pochino a mano, lo tiro con il mattarello e procedo con le piegature a tre come si fa per la sfogliatura. Ripeto l’operazione per tre volte e poi lascio riposare il panetto in frigo avvolto nel cellophane per almeno 30 min.. Passato questo tempo lo riprendo, lo stendo sottilmente e a questo punto via con la fantasia…potete utilizzarla come base per una torta rustica, preparare come me delle formine mignon da riempire sia con una crema dolce (nel mio caso) sia con una crema a base di formaggi, insomma con quello che preferite. Io ho usato una crema fatta di ricotta, zucchero e scaglie di cioccolata, della crema pasticcera e delle fregole!

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per dare la forma di cono, non avendo a disposizione la formina, potete crearne una con la carta stagnola e poi avvolgerci un nastro di sfoglia senza premerlo troppo, io ho fatto così! Per la cottura forno carldo a 220° fino a che non assumono un bel colore dorato, una volta raffreddate toglietele dagli spampi e riempitele con quello che più vi piace!! Ora scappo….Il pranzo di pasqua da organizzare mi aspetta e mi sento terribilmente in ritardooooo

conosciamoci attraverso i premi bloggheschi!

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Tutti questi riconoscimenti mi fanno tanto piacere!!! Perchè vuol dire che la condivisione funziona, che c’è voglia di scoprirsi, conoscersi! E’ un modo per far questo dopo tutto! Un blog che nomina altri blog per farli conoscere a chi magari ancora non li segue, per ampliare il “giro” e condividere-conoscere più persone! E’ tutto nuovo per una come me che ha cominciato a seguire blog solo quando ne ha aperto uno, ma funziona!!! C’è bisogno di tempo, però, per rispondere e far continuare a girare la ruota, ma ecco anche io ce l’ho fatta!!! Ogni premio ha delle regole simili, ma non uguali, intanto comincio con il ringraziare i blog che mi hanno moninata!!

http://chiccopasticcio.wordpress.com, http://homememade.wordpress.com, http://ilmondodiortolandia.com, http://coccolatime.wordpress.com, http://acasadisimi.com, http://foodbloggermania.it, http://mangioerido.wordpress.com, http://bucciadiarancia.wordpress.com, cucinare con fantasia e allegria.

Comincio a rispondre alle domande di “mangio e rido”:

  1. Il tuo programma di cucina preferito?/ L’accademia di Luca Montersino
  2. Pesce o carne? /Carne!
  3. Oltre a quella italiana ti piace sperimentare altri tipi di cucina?/ Siii, cinese, giapponese e messicana
  4. Il piatto peggiore che tu abbia mai preparato /onigiri insipidi come l’acqua calda!
  5. Il tuo sogno nel cassetto /Far diventare un lavoro la mia passione!
  6. Se avessi un super potere quale sarebbe?/Vorrei avere mille mani..
  7. Il tuo miglior pregio/ la pazienza, penso.
  8. Vinci un biglietto aereo, a te la scelta della meta: dove andresti?/Ora come ora avrei bisogno di una meta tranquilla, mare, palme e pace!
  9. Ti hanno regalato la macchina del tempo: passato o futuro?/ passato
  10. Il tuo piatto preferito/ la pizza!!

ecco le domande e risposte di bucciadiarancia:

1-Per chi cucini di solito?/ per marito e figli!

2-Cosa non sei proprio capace di cucinare? / ho difficoltà sulle frattaglie perchè proprio non mi piacciono!

3-Qual’è invece il tuo cavallo di battaglia?/ pizza e dolci farciti

4-Una frase o citazione che ti identifica? /troppo difficile….nessuna frase in assoluto!

5-Che musica ascolti? /Tutta…ascolto mio malgrado anche quella che mi piace poco ma che piace a mio marito!!!

6-Il tuo cantante o gruppo preferito?/ non pervenuto, ho gusti diversi in base ai periodi della mia vita!

7-Di che regione sei? E di che regione vorresti essere e perchè?/ Sono abruzzese, ma ho vissuto in emila romagna e vivo in friuli…casa è dove c’è la famiglia…

8-Il tuo uomo o donna ideale?/ il mio of course!!!! (anche perchè legge!!!!!!!!!!!)

9-Se dovessi aprire un’attività….apriresti…?/ una piccola locanda…romanticamente in campagna!

10-Se fossi un animale saresti…? Perchè?/ un gatto, il mio gatto perchè invidio le sue ore di sonno e le coccole che riceve!!

ecco le domande di cucinare con fantasia e allegria :

1) Che tipo di musica ti piace ascoltare?/ tutta quella che mi emoziona e che mi da carica e allegria
2) Sei sempre convinto delle tue scelte?/ no, ma nella vita a volte si rischia!
3) Oltre alla cucina, ti diletti in qualche cosa d’altro?/ lettura e creazioni handmade..vorrei anche il giardinaggio, ma le piante no!
4) Come meta di villeggiatura adori di più la montagna od il mare?/ Mare mare mare
5) Ti piacerebbe passare una vacanza all’estero? siiiiii
6) In quale piatto culinario ti identifichi come persona?/ in una torta con le fragole e crema al limone…non chiedetemi perchè!!
7) Quali sono i punti forti della tua personalità? /Pazienza, senso pratico, disponibilità
8) Hai mai avuto momenti di titubanza nelle tue scelte?/ Certo, penso che sia giusto averne se si pondera tutto…ma poi si sceglie convinti!
9) Di fronte ad un torto subito come reagiresti?/di solito analizzo la situazione per capire se ho sbagliato o frainteso qualcosa e poi cerco un chiarimento.
10)Ami fare sport? Si, anche se sono più felice quando ho finito!!

ecco le domande di a casadisimi:

1) La passione che ti ha legato al blog com’è nata?/ non so precisamente, penso che sia innata

2)Perché hai pensato ad aprire un blog?/ ci ha pensato mio cognato…e ho scoperto che mi piace un sacco!

3)I tuoi amici ti hanno sostenuto in questa avventura?/ mmmm alcuni sì, altri non hanno capito!

4)Qual è la caratteristica principale del tuo carattere?/ sono disponibile..forse troppo

5)Hai un mito?/ di tutti un pò…si può?

6)Hai un piatto che ti evoca bei ricordi?/ pasta e ceci e caffè e latte…le mie nonne

7)In quale luogo ti senti veramente bene?/ a casa

8)mare o montagna? /mareeeee

9)Hai un sogno nel cassetto? /sì…e se ci rifletto forse ce n’è più d’uno!

10) L’ultimo pensiero la sera prima di addormentarti…qual è? /anche oggi ho piantato un semino….

Ora se vi va blog che nominerò potete rispondere a tutte e trenta le domande a cui ho risposto io, altrimenti potete scrivere qualche cosa su di voi che  vi va di raccontarci. Le regole per alcuni di questi premi sono di formulare altre domande per i blog nominati, quindi potete regolarvi come meglio credete! I blog che nomino sono tutti quelli che mi hanno nominata e che ho linkato all’inizio e tutti quelli che mi seguono, che mi commentano e mi sostengono, non riesco a fare più una scelta!!! Quindi se state leggendo questo post sentitevi nominati e fate girare!!!! Ricordatevi che dovete ringraziare e linkare i blog che nominate e da cui ricevete il premio!!! Buon lavoro!!!!!!!

semplice…come il pane

L’otto marzo, non festeggio, ricordo. Questa data è stata scelta per ricordare una strage.. quella di 129 donne che persero la vita chiuse nella fabbrica dove lavoravano, dopo una protesta per ottenere minimi diritti da lavoratrici. C’è ancora molta strada da fare affinchè in ogni ongolo del mondo non ci siano Persone che vengono maltrattate solo perchè di sesso femminile, quindi invece di “festeggiare” ricordiamo…educhiamo i nostri figli all’uguaglianza, alla dignità….Il mio pensiero oggi, più che mai è per le donne che lavorano, che mantengono famiglie con il loro lavoro dentro e fuori casa, per le donne che vivono la bellissima avventura di essere mamme, per le ragazze che devono ancora capire chi sono e cercare un posto in questo mondo….per le bimbe e i loro sorrisi. Ma il mio pensiero va anche a tutti gli uomini che sono vicini con amore e rispetto a queste donne, mamme, figlie…perchè sono parte della nostra vita e ci completano.

L’unica ricetta che mi sembrava giusto presentarvi oggi è il pane…semplice, duro fuori e morbido dentro, base dell’alimentazione di quasi tutto il mondo nelle sue diverse forme, preparato con pochi ingredienti…pane

Ho aggiunto durante l’impasto semi di zucca, pomodori secchi a pezzetti e noci, per renderlo speciale, così che ogni morso sia un pò diverso dal precedente…un pò come noi!

Ingredienti:

  • 150gr di pasta madre rinfrescata e matura o 1/4 di cubetto di lievito di birra
  • 300 gr di acqua tiepida
  • 400gr di farina manitoba
  • 100gr di farina di semola rimacinata
  • mezzo cucchiaino di miele
  • un cucchiaino di sale
  • semi di zucca, pomodori secchi, noci q.b

Sciogliete il lievito o la pasta madre nell’acqua e aggiungete il miele. Ora aggiungete le farine e impastate, prima che l’impasto sia liscio aggiungete il sale e gli ingredienti speciali. Se serve aggiungete un altro pochino di acqua, dipende dalle farine che usate, alcune ne assorbono di più. L’impasto deve essere sodo ma ancora un pò appiccicoso. Formate una palla con l’impasto e lasciatela lievitare tutta la notte in un contenitore con il coperchio. La mattina dopo, su un piano cosparso di semola, appiattite un pochino l’impasto e fate una serie di pieghe di rinforzo, cioè dividete in tre parti idealmente l’impasto e poi chiudete a portafoglio gli estremi verso il centro, mettete di nuovo a lievitare la pagnotta, su cui avrete fatto un incisione, su una teglia con carta forno coperta da un panno inumidito (io l’ho messa in forno spento con la luce accesa) e aspettate altre tre ore per cuocere il pane. Forno caldo a 200° per 40 min e poi al massimo della temperatura per far indurire la crosta.

A carnevale si frigge….anche con la pasta madre!

Vi ricordate il personaggio di Corrado Guzzanti, il signor Gianni Livore?? Aveva una moglie abruzzese che friggeva, friggeva, friggeva per “quello, questo e quest’artro motivo!!” !!!! Non posso fare a meno di pensarci quando friggo!! Sì sono abruzzese e friggo anche io…ogni tanto!!!! Ma a carnevale si frigge, tutti friggono e friggo anche io!!!!!!!! Ma, quest’anno con la pasta madre! La potevo risparmiare da questo esperimento?? No di certo!!! Ecco le mie ciambelle con le patate!fritt

Ovviamente potete farle anche senza pasta madre, utilizzando il lievito di birra o il lievito madre in polvere e riducendo drasticamente i tempi di lievitazione.

Ingredienti:

  • 500gr di farina 0
  • 250 gr di patate lessate e schiacciate
  • 160 gr di lievito madre rinfrescato e maturo
  • 50gr di burro
  • 2 uova intere
  • un cucchiaino di miele
  • 70 gr di zucchero
  • 120 gr di latte
  • buccia grattugiata di un limone
  • un pizzico di sale
  • Olio di semi di arachidi per friggere
  • zucchero semolato per la finitura

Verso le 14 ho rinfrescato il mio lievito madre e lessato le patate con la buccia in pentola a pressione con pochissima acqua. Prima di cena ho preparato l’impasto. Ho sbucciato e schiacciato le patate e le ho amalgamate con il burro. Intanto nella planetaria o nel mixer a bassa velocità ho sciolto il lievito madre con il latte, una volta sciolto completamente ho aggiunto la farina e il composto patate e burro, mentre continuavano ad impastarsi ho aggiunto zucchero, miele, uova, buccia di limone grattugiata e il pizzico di sale. Ho fatto impastare fino a che il composto non è risultato liscio ed omogeneo. L’ho tolto dal mixer e versato in una ciotola con coperchio per la lievitazione. L’ho lasciato a temperatura ambiente fino alle 22 suppergiù per controllare che la lievitazione fosse partita, poi l’ho riposto in frigo per tutta la notte. La mattina dopo l’ho tirato fuori e ho aspettato 3 ore affinchè ritornasse a temperatura ambiente, poi l’ho steso sul piano di lavoro infarinato abbondantemente, perchè il composto è molto appiccicoso, e l’ho appiattito delicatamente con il mattarello. Ne ho ricavato con l’attrezzino apposito le ciambelle. Se non avete il tagliacimbelle, con un tagliapasta rotondo tagliate tanti cerchietti e con il dito fate un forellino al centro, poi allargate il foro con le dita. Oppure taglia pasta tondi di due misure. Il cerchietto centrale poi io l’ho fritto ed è diventato un mini-bombolone! Ho tagliato tanti quadratini di carta forno e per ognuno ho posizionato una ciambella o un paio di ritagli e ho lasciato lievitare ancora per altre tre ore abbondanti. Quando le ciambelle si sono ben gonfiate per la lievitazione ho cominciato a friggere. I quadratini singoli di carta forno ora sono funzionali. Ho preso il quadratino con la ciambella e l’ho adagiato nell’olio bollente, sì con tutto il quadratino di carta forno, che ovviamente dopo pochi attimi si è staccato da solo dalla ciambella e l’ho eliminato. In questo modo le ciambelle non perdono la forma maneggiandole e la lievitazione non viene disturbata. Pochi attimi e le ciambelle e mini-bomboloni sono pronti per essere scolati, passati nello zucchero semolato e gustati! Ma guardate l’interno!!dentr

Oggi e giovedì grasso…non si poteva non friggere!!!!!!!!

Cocco a tutto tondo!

Se siete amanti del cocco non potete non farvi questo regalo e prepararvi questa mini-cake coccosissima! Noi quattro abbiamo l’animo tropicale, mio figlio se è con me a fare la spesa almeno una volta mi chiede se possiamo comprare il cocco! Ora vi racconto un aneddoto simpatico, per strapparvi un sorriso in una giornata grigia. Qualche mese fa, abbiamo ceduto alle sue richieste e nella fruttiera di casa è arrivato anche un cocco! Ora..io l’adoro, ma non lo so proprio capire se un cocco è buono o no e a volte compro delle ciofeche inaudite, ah e non siamo neanche ferrati sull’arte di aprirli i cocchi! Mio marito si mette in terrazza e armato da carpentiere cerca di avere la meglio sul malcapitato cocco…con un cacciavite, che indovinate…lo ferisce ad una mano. Mentre andava in bagno con la mano ferita mio figlio gli chiede allarmatissimo:- Papà cosa hai fattooooo???? Papà:- Non preoccuparti amore, papà si è fatto solo un pò male con il cacciavite mentre apriva il cocco. Bimbo:-…………perchè il cocco ha le viti, papà????

cocco

Ingredienti torta da 18 cm. :

  • 150gr di farina00
  • 80gr di farina di cocco
  • 150gr di zucchero
  • 1 yogurt al cocco
  • 40gr di olio di semi
  • una bustina di lievito
  • 2 uova

Sbattete tutti gli ingredienti insieme e infornate a forno caldo 160° per 45 min. Fate raffreddare e tagliate in tre dischi

Ingredienti crema:

  • 250gr di panna fresca
  • mezza confezione di dolceneve
  • 100gr di cioccolato bianco
  • 100gr di farina di cocco

Fate sciogliere a bagno maria il cioccolato bianco e tenete da parte a raffreddare un pochino. Intanto montate il dolce neve con la panna e non con il latte stavolta. Una volta montato bene unire poco alla volta il cioccolato fuso e poi la farina di cocco.

dentro

Io ho bagnato la torta con il latte a cui avevo aggiunto qualche goccia di aroma alle mandorle ed ho impilato gli strati alternando torta e crema. Ricoperto anche l’esterno della torta di crema a cui ho poi fatto aderire il cocco grattugiato. Per un effetto migliore se riuscite a trovarle il cocco ancora meno grattugiato del mio, ma più a scaglie è meglio.

Ora deliziatevi amici amanti del cocco!!!!!!!

 

Soffici muffin al cioccolato

Dopo una pausa-nonni eccomi di nuovo sul web! Rivedersi dopo sei mesi per pochi, pochissimi giorni con i propri cari, significa parlare, parlare, scoprirsi, riscoprirsi, raccontare e raccontarsi, progettare e ascoltare, con i bimbi che saltellano ovunque in preda ad un euforia d’affetto incontenibile! E’ bello! Forse è bello proprio perchè siamo lontani, ognuno libero di gestire e vivere la propria vita e famiglia indipendentemente, sempre sapendo che gli altri ci sono sempre con il loro affetto e una parola di comprensione e incoraggiamento! Sì, sono proprio lì a portata di telefono, e poi sono proprio lì ad aspettarci durante le vacanze estive….Le partenze sono sempre un pò tristi…tanto quanto sono confusionari gli arrivi!! Ci consoliamo con un dolcino soffice soffice? Questi muffin sono capaci di consolare ogni malinconia, almeno spero!!! Provate con me??

primula

Ingredienti:

  • 150gr di farina 00
  • 150 gr di fecola di patate
  • 250gr di latte intero fresco
  • 120gr olio di semi
  • 100gr di cioccolato fontente
  • 200gr di zucchero
  • 2 uova
  • semini di baccha di vaniglia
  • una bustina di lievito per dolci

VERSIONE BIMBY: Inseriamo il cioccolato a pezzi nel boccale e tritiamo a vel 7 per pochi secondi, ora inseriamo il latte 1 min 40° vel 5. Inseriamo zucchero, l’olio, le uova e le farine 30sec vel 6. Inseriamo il lievito e la vaniglia 30sec vel 6

Se non possedete il bimby ma usate le fruste elettriche: sciogliete a bagno maria o al microonde il cioccolato fondente. In una terrina mettete le farine, lo zucchero, i semini di vaniglia, le uova, il latte, l’olio e mescolate bene, una volta che il composto è liscio aggiungete il cioccolato fuso, ma intiepidito e dopo il lievito, mescolate bene.

Versate il composto nei pirottini precedentemente preparati nella teglia da muffin e infornate a forno caldo 180° per circa 20-25 min. Sfornate e lasciateli raffreddare su una gratella.

Un grande bacio a tutti e 4 i nonni dei miei bimbi!!!!

muffin

croissant sfogliati con lievito madre e rito abbreviato!

Non potevo non provare a fare un dolce con la mia pasta “figlia”! Così venerdì scorso dopo cena l’ho rinfrescata perchè avevo intenzione di fare la pizza per il sabato sera, ma la mattina dopo era così ben lievitata che sono riuscita a prendere la quantità per la pizza, a mettere nel consueto barattolo i classici 200gr e a ritrovarmene un altro pò per le mani! Cosa ci faccio?? All’improvviso l’immagine dei croissant sfogliati di La Greg mi ha folgorata! Benissimo mi metto all’opera…ma non ero nei tempi giusti, queste cose non si improvvisano! Troppo tardi per tornare indietro ci provo lo stesso…e accorcio i tempi (lo so, non si fa!!) sono stata con l’ansia da lievitazione e sfogliatura fino alla mattina dopo, quando però abbiamo gustato questi meravigliosi croissant!!cornet

Migliorabili senza dubbio, perchè rispettando tutti i tempi il risultato sarebbe stato sicuramente migliore, ma grande soddisfazione!! Che bello è stato poter svegliare tutti con il profumo dei croissant fatti con le proprie mani e sedersi al tavolo della colazione intorno a questo fragrante cestino! I mormorii di approvazione dei mie cuccioli piccoli e grande ha concellato tutta l’ansia da “prestazione” dolciaria!!!!! Io vi descriverò i miei passaggi, ma se volete , e ve lo consiglio, rispettare tutti i tempi li trovate qui, descritti benissimo dalla Greg, mia ispiratrice!

Ingredienti:

  • 380gr fi farina 00
  • 170 gr di farina manitoba
  • 160 gr di pasta madre rinfrescata almeno da 5 ore
  • 250 gr di latte
  • 2 uova
  • 90 gr di zucchero
  • 20 gr di burro a pezzetti e temperatura ambiente
  • 5 gr di sale
  • vaniglia, bacca o essenza
  • buccia di un arancia bio
  • 250 gr per la sfogliatura
  • un uovo da spennellare x la finitura

Avendo rinfrescato la pasta madre la sera precedente la mattina alle 8 era matura e pronta per essere usata. Ho sciolto i 160 gr di pasta madre nel latte tiepido molto bene, fino ad avere una pastella liscia, ho aggiunto le farine, le uova, lo zucchero, la vaniglia e il sale e ho lavorato bene sul piano di lavoro fino a che l’impasto non è risultato liscio ed elastico, ci vogliono almeno 10 min. ma si consiglia di lavorarlo per un quarto d’ora. A questo punto possiamo cominciare ad inserire i tocchetti dei 20gr di burro uno alla volta aspettando che il primo sia completamente amalgamato prima di inserire l’altro. Io mi sono infarinata leggermente le mani in questa fase per facilitarmi nell’impastare. Lo lavoriamo bene fino a che il burro non è completamente assorbito e il panetto liscio liscio. Ora lo riponiamo a palla in una ciotola e copriamo con pellicola. Lasciamolo lievitare fino al raddoppio. Intanto ho preparato il burro, ho preso il panetto da 250gr e l’ho ridotto a fettine che ho adagiato l’una accanto all’altra per formare un grande rettangolo, poi con il calore delle mani ho unito i vari pezzetti e l’ho leggermente steso con il mattarello tra due fogli di carta forno.

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Dopo averlo steso un pochino ho grattugiaro la buccia dell’arancia su entrambi i lati e ho riposto in frigo.Ho ripreso l’impasto (ore 10.30) e l’ho sgonfiato leggermente sul piano di lavoro, l’ho steso in un rettangolo e l’ho piegato in tre. Immaginate di dividere il vostro rettangolo in tre parti, ora sovrapponete la parte superiore verso il centro e poi la parte inferiore, avrete tre pieghe visibili di impasto in sezione. Queste sono le pieghe di rinforzo. Ora girate il pacchettino ottenuto di 90° e stendetelo di nuovo in un rettangolo e ripetete l’operazione di piegatura. Mettetelo su un tagliere leggermente infarinato e copritelo con una pellicola alimentare e riponete in frigo per 6 ore. Alle 16:30 riprendiamo l’impasto, lo appiattiamo leggermente e lo stendiamo in un rettangolo che sia di dimensioni doppie in altezza a quello del rettangolo del burro aromatizzato all’arancia. Fatto questo prendiamo il burro e lo mettiamo al centro del terrangolo di pasta e lo chiudiamo a pacchetto facendo attenzione a non sovrapporre la pasta, chindi uniamo i lembi della pasta con le dita, facendo una leggera pressione. Siamo pronti per la sfogliatura. La sfogliatura non è altro che ripete per tante volte l’alternanza di sfoglia/burro/sfoglia. Ora davanti a noi abbiamo le prime tre alternanze. Con il mattarello appiattiamo la sfoglia fino ad 1 cm, facendo attenzione a non spingere troppo altrimenti il burro fuoriesce e non si avrà l’effetto desiderato. Ripetiamo la piegarura che abbiamo fatto prima. Un lato verso il centro del rettangolo, l’altro lato a coprire i due. Copriamo di nuovo l’impasto sul tagliere con la pellicola e rimettiamo in frigorifero. e ripetiamo questa operazione a distanza di mezz’ora l’una dall’altra almeno per tre volte. Lasciamo ora di nuovo coperto il panetto in frigorifero. Verso le 23:30 ho steso l’impasto in un lungo rettangolo di 8 mm di spessore. l’ho diviso in due per la lunghezza e ho ricavato tanti triangolini da ognuna delle strisce di pasta. L’ho arrotolati su se stessi allungando un pochino la puntina e ho ricavato i croissant. Li ho sistemati su una teglia rivestita di carta forno e li ho lasciati lievitare tutta la notte . La mattina dopo li ho infornati a 180° per una ventina di minuti dopo averli spennellati con un uovo sbattuto. Caldi caldi hanno un aroma irresistibile, ma anche freddi rimangono friabili e gustosi!! Una parte li ho congelati la sera prima della lievitazione notturna, vi farò sapere come sono una volta scongelati! Lunga come preparazione, ma la soddisfazione ripaga senz’altro gli sforzi fatti!! corn

Manca la foto dell’interno…ma non ho fatto in tempo a fotografarla…lupetti famelici!!!!

premi…..

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Alla quarta nomination non posso più rimandare…come agli oscar no?? Sono contenta! Contenta che pensiate anche al mio piccolo blog quando c’è da assegnare uno di questi premi! Forse a qualche attribuzione non ho risposto, penso sempre di farlo, ma alla fine passano i giorni, pubblico qualche dolcetto e la mia memoria fa cilecca, quindi chiedo scusa a tutte le blogger che mi hanno nominata tra loro blog preferiti in un premio a cui non ho dato seguito. Ora cercherò di rimediare!! Ringrazio per questo premio: http://crendina.wordpress.com, http://cucinaperstudenti.wordpress.com, https://immacucina.wordpress.com, http://tipsandtricks019.wordpress.com/

Regolamento del premio:
– Inserire il logo dell’Award sul front del post
– Riportare il nome del blog che ti ha nominato all’inizio del post
– Indicare 7 cose su noi stessi
– Nominare 15 bloggers per questo premio e riportare il link del loro blog
– Notificare a questi blogger la nomination

7 cose su di me
1. Perchè hai iniziato questo blog?

In realtà non ho pensato io ad un blog, ma il mio cognatino e lo ringrazierò in eterno per avermi evitato di passare ore al telefono a dare ricette! Ora dico semplicemete: la trovi sul blog nella categoria….In questo, il vero motivo: La condivisione…anche di ricette!

2. Qual è la cosa più importante nella tua vita?

Ovviamente i miei bimbi, la mia famiglia, gli affetti che proteggo tipo leonessa!

3. Il cibo di cui non puoi fare a meno?

Indecisa tra patate e pizza!

4. Il tuo posto del cuore?

penso che sia la campagna in abruzzo, contrada Acquasanta…la casa dei miei nonni

5. Come ti vedi nei prossimi 10 anni?

Magari in una pasticceria, tra zucchero e farina

6. Tre cose senza le quali non esci di casa?

Cellulare, fazzolettini di carta (sono una mamma!) e quadernetto per appunti.

7.Una citazione che ti caratterizza

La mia libertà finisce dove comincia la vostra. Martin Luther King

Ed ecco i 15 blogger a cui assegno il premio in ordine casuale…ma in realtà tutti quelli che seguo meriterebbero una citazione perchè mi regalano con ogni articolo un pò di se stessi:

http://generazioniincucina.wordpress.com/

http://ilgufocreativo.wordpress.com

http://cucinaincontroluce.wordpress.com

http://dolceamaradeliziosa.wordpress.com

http://sbagliandosimpara.com

http://paroledigusto.com

http://conunpocodizucchero.wordpress.com

http://cookinloveblog.wordpress.com

http://unfulmineincucina.com

http://cuochesidiventa.com

http://anghingo.wordpress.com

http://lericettedibaccos.wordpress.com

http://panelibrietnuvole.wordpress.com

http://tiasmo.wordpress.com

http://coccolatime.wordpress.com