Dolcezze….

Che la vita a volte ci faccia ingoiare qualche boccone amaro, lo sappiamo tutti, ma è vero anche che una nostra predisposizione al positivo ci aiuta tanto. Ci sono momenti di transizione che destabilizzano e ci scuotono nel profondo, ma io sono convinta che in ogni cambiamento, alla fine, qualcosa di positivo c’è. In alcuni più che in altri! Ci accorgiamo della forza che non immaginavamo di avere, ci capita di incontrare persone che arricchiscono il nostro cammino, riscopriamo le cose importanti nella vita, quelle che contano davvero, ci mettiamo alla prova e scopriamo che il nostro limite è ben oltre il punto dove lo avevamo lasciato…insomma si cresce, si continua a crescere più nelle avversità che nella gioia….li vedo questi esempi, proprio intorno a me! E allora questo dolce è dedicato a loro, ai miei amici e amiche che crescono stando lontani, ai miei amori che vivono delusioni ma anche scoperte e avventure nuove…a loro questo scrigno di dolcezza perchè nei momenti così una coccola dolce può far spuntare un sorriso!

frolla alle mandorle

PASTA FROLLA ALLE MANDORLE

  • 60 gr di mandorle pelate
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 100 gr di burro
  • 300 gr di farina 00
  • 2 uova grandi
  • un cucchiaino di lievito per dolci

In un frullatore o mixer ben asciutto mettiamo le mandorle e frulliamole quasi fino a farle diventare farina. Sempre nello stesso, aggiungiamo tutti gli altri ingredienti e frulliamo leggermente fino a che si formerà la palla classica della frolla. Lasciamola riposare in frigo per una mezz’oretta avvolta nella pellicola. Prepariamo la farcitura. Qui potete davvero farvi guidare dai vostri gusti. Io ho usato l’uvata, cioè una confettura d’uva tradizionale, ma potete farcirla con crema, crema gianduia, confetture e anche con mele saltate con zucchero e cannella, insomma ognuno può scegliersi la sua coccola preferita! Imburriamo gli stampini singoli o un classico stampo da crostata, infariniamolo leggermente squotendo bene via l’eccesso e foderiamolo con la nostra pasta frolla alle mandorle tirata sottilmente. Gli tampini piccoli io li ho ricoperti con un altro dischetto di pasta frolla così da creare un vero e proprio scrigno. Cuocete in forno caldo a 180° fino a che i bordi non si sono ben dorati. Il tempo sarà relativo alla grandezza dei vostri stampi, indicativamente 15/18 min.                                                                                         Una volta raffreddati una spolverata di zucchero a velo e via per il mondo a regalar dolcezze…

pane dolce

La primavera mi fa un effetto strano, a volte mi contagia con i suoi risvegli e la sua energia, a volte mi fa l’effetto contrario…e così tra i mille impegni che caratterizzano questo periodo, tra scuola dei bimbi, gare di ginnastica artistica, lunghe passeggiate in bicicletta e gite fuoriporta, ho trascurato un pochetto questo diario…e voi lettori che lo sostenete. In tutto questo però la mia pasta madre non mi ha fatto sconti e i rinfreschi e gli impasti sono stati fatti regolarmente e a regola d’arte! Oggi vi presento un pane dolce, che va benissimo per le colazioni e le merende, anche sui primi campi pieni di margherite!! L’ho impastato con la pasta madre, anche se secondo me con una lievitazione più veloce, quindi con lievito di birra o lievito madre in polvere il risultato sarebbe migliore, regalerebbe più morbidezza e non tenderebbe ad asciugarsi velocemente. Comunque se impasterete come me con la pasta madre basta congelare i panini una volta raffreddati e lasciar scongelare il quantitativo necessario la sera, per la colazione del mattino dopo, così da non rinunciare alla morbidezza! Il gusto è quello sempice delle cose sane, che riempiono il pancino e il cuore! Io ho usato le gocce di cioccolato, ma si possono usare anche l’uvetta o i frutti di bosco essiccati! Ma quando si hanno dei bimbi come commensali principali sulla cioccolata si va sul sicuro, se poi è fondente e di qualità meglio!

pan

Ingredienti:

  • 150gr di pasta madre rinfrescata e matura o lievito di birra (1/2 Cubetto) o 35 gr di lievito madre in polvere
  • 300gr di farina manitoba
  • 200gr di farina 00
  • 160 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 250 gr di latte tiepido
  • 60gr di burro morbido
  • 100 gr di gocce di cioccolato fondente
  • un pizzico di sale
  • buccia di arancia grattugiata o semini di vaniglia

La sera precedente all’impasto ha rinfrescato la mia pasta madre, quindi la mattina dopo verso le 8:30 ho impastato. Sciogliete la pasta madre con il latte tiepido, poi aggiungete il burro morbido e le uova e continuate ad impastare. Io ha impastato in un robot da cucina, se avete una planetaria meglio, se fate a mano siete bravissime-i!! Ora aggiungete lo zucchero, le farine e l’aroma scelto. L’impasto è appiccicoso, se lo è troppo (può dipendere dalle farine e dalla grandezza delle uova) aggiungete un poco di farina 00 ma non tantissima mi raccomando altrimenti avrete dei sassi dolci, non del pane! Pizzico di sale e l’ultima veloce impastata con  le gocce di cioccolata o quello che avrete scelto. Lasciate lievitare in una ciotola coperta questo impasto e dopo circa 4 ore, se usate la pasta madre, altrimenti dopo un ora se usate altro tipo di lievito, riprendete l’impasto e formatene i panini senza reimpastare però. Io procedo così: taglio in piccole porzioni l’impasto, poi prendendone un pezzeto alla volta tiro tutti i lembi richiudendoli sul fondo come in un palloncino e lo metto a lievitare di nuovo su una teglia coperta di carta forno con la chiusura verso il basso. Li ho lasciati lievitare l’intera giornata, coperti da un canovaccio umido nel forno spento, cuocendoli dopo cena in forno caldo a 180° per 30 min circa. Prima di infornarli potete spennellarli con del latte o tuorlo sbattuto, a voi la scelta. Lasciateli raffreddare su una gratella e ora potete congelarli o metterli in un contenitore per la colazione!!

goggioli

 

Buon lunedì…che sembra sabato

Sono impazzita? Forse un pò sì, ma dovete saper che fino a mercoledì qui in casa zuccherando vige un fine settimana lunghissimo…tre giorni di vacanza da scuola per le feste di carnevale…più i due giorni di fine settimana già trascorsi sono cinque giorni casalinghi di mamma e bimbi! Quando non c’è scuola per loro è sempre weekend e valgono le regole del weekend, quindi il piccolo anarchirco vorrebbe non lavarsi e non vestirsi fino ad ora di cena, questo implica che non è ben disposto ad uscire, la grande, sulla scia del fratello disegnerebbe tutto il giorno in pigiama e capelli a fungo, sparpagliando opere eclettiche su ogni superficie della casa! Comunque, questo per dirvi che anche in me alberga l’animo festaiolo, niente orari e voglia di cose speciali…e così questa mattina super colazione con pain au chocolat! Questa volta per la sfogliatura ho seguito tutti i tempi per benino!! L’uomo di casa questa mattina si è recato a lavoro come sempre, ma non potevo non farlo partecipare alla colazione speciale, così mi sono alzata alle sei per infornare e salutarlo con un dolcino speciale! colaz

Gli ingredienti e il procedimento sono gli stessi dei croissant sfogliati con lievito madre, niente vieta di riproporli con il lievito di birra o il lievito madre in polvere, ovviamente regolandovi in maniera diversa per i tempi di lievitazione. Con questi ho cominciato rinfrescando il lievito madre sabato dopo pranzo, fatto le prime pieghe il sabato sera e inserito il burro per la sfogliatura la domenica mattina. Formato i saccottini domenica sera dopo cena e lasciato lievitare tutta la notte. Questa mattina ho infornato a 190° per 20 min circa.

Ingredienti

  • 380gr fi farina 00
  • 170 gr di farina manitoba
  • 160 gr di pasta madre rinfrescata almeno da 5 ore
  • 250 gr di latte
  • 2 uova
  • 90 gr di zucchero
  • 20 gr di burro a pezzetti e temperatura ambiente
  • 5 gr di sale
  • vaniglia, bacca o essenza
  • buccia di un arancia bio
  • 200 gr di cioccolato fondente in tavoletta per il ripieno
  • 250 gr per la sfogliatura
  • un uovo da spennellare x la finitura

Ho preparato l’impasto come descritto qui! Ma ho inserito il panetto di burro solo la mattina dopo, lasciando l’impasto a lievitare tutta la notte in frigorifero. Quindi: sabato dopo pranzo ho rinfrescato la pasta madre, prima di cena ho preparato l’impasto, lasciato a temperatura ambiente per tre ore, fatto la prima piegatura a tre per due volte e lasciato in frigo, piegato e coperto da pellicola per tutta la notte. La mattina di domenica ho inserito il burro e fatto le pieghe per la sfogliatura. Immaginate di dividere il vostro rettangolo in tre parti, ora sovrapponete la parte superiore verso il centro e poi la parte inferiore, avrete tre pieghe visibili di impasto in sezione. Queste sono le pieghe di rinforzo. Ora girate il pacchettino ottenuto di 90° e stendetelo di nuovo in un rettangolo e ripetete l’operazione di piegatura.Questa operazione va fatta per tre volte durante il giorno. La sera di domenica dopo cena, ho tirato l’impasto di un altezza di 4 mm circa e ho ricavato dei rettangoli di circa 7*13 cm, Da una tavoletta di cioccolato fondente da 100gr , di quelle sottili per intenderci, ho tagliato tante strisce di cioccolato suppergiù della lunghezza di 7 cm, la mia tavoletta aveva già il lato corto di 7, perciò ho usato questa misura. L’importante è che la misura della striscetta di cioccolato sia la stessa del rettangolo di sfoglia. Per ogni rettangolo abbiamo bisogno di 3 bastoncini di cioccolato( 7 cm di lunghezza, pochi millimetri di larghezza). Posizioniamo il primo bastoncino sul borbo superiore, lo avvolgiamo girando la pasta su di esso, mettiamo il secondo, altro giro di pasta e infine il terzo e altro giro di pasta finale, mettiamo a lievitare di nuovo i nostri saccottini con la chiusura rivolta in basso così che non si apra. Prima di infornare spennelliamo di uovo sbattuto e in forno. Un pò di lavoro è vero, ma sono davvero speciali e golosissimi. I miei bimbi hanno sganato gli occhi e li hanno divorati, preferendoli ai croissant …ora sarà merito della lunga lievitazione o della cioccolata?? Io penso di sapere la risposta!!!pane du

Nella foto vedete anche una girandolina! Io non amo la cioccolata quindi per coccolarmi ho pensato a creare una girandola da un quadrato di pasta. Tagliate un quadrato più possibile regolare ora tagliate partendo dagli angoli seguendo le diagonali ma senza arrivare al centro. Piegate gli angoli alternandoli verso il centro e il gioco è fatto. Ho spennellato con un pò di miele e fatto aderire qualche lamella di mandorla….deliziose!

croissant sfogliati con lievito madre e rito abbreviato!

Non potevo non provare a fare un dolce con la mia pasta “figlia”! Così venerdì scorso dopo cena l’ho rinfrescata perchè avevo intenzione di fare la pizza per il sabato sera, ma la mattina dopo era così ben lievitata che sono riuscita a prendere la quantità per la pizza, a mettere nel consueto barattolo i classici 200gr e a ritrovarmene un altro pò per le mani! Cosa ci faccio?? All’improvviso l’immagine dei croissant sfogliati di La Greg mi ha folgorata! Benissimo mi metto all’opera…ma non ero nei tempi giusti, queste cose non si improvvisano! Troppo tardi per tornare indietro ci provo lo stesso…e accorcio i tempi (lo so, non si fa!!) sono stata con l’ansia da lievitazione e sfogliatura fino alla mattina dopo, quando però abbiamo gustato questi meravigliosi croissant!!cornet

Migliorabili senza dubbio, perchè rispettando tutti i tempi il risultato sarebbe stato sicuramente migliore, ma grande soddisfazione!! Che bello è stato poter svegliare tutti con il profumo dei croissant fatti con le proprie mani e sedersi al tavolo della colazione intorno a questo fragrante cestino! I mormorii di approvazione dei mie cuccioli piccoli e grande ha concellato tutta l’ansia da “prestazione” dolciaria!!!!! Io vi descriverò i miei passaggi, ma se volete , e ve lo consiglio, rispettare tutti i tempi li trovate qui, descritti benissimo dalla Greg, mia ispiratrice!

Ingredienti:

  • 380gr fi farina 00
  • 170 gr di farina manitoba
  • 160 gr di pasta madre rinfrescata almeno da 5 ore
  • 250 gr di latte
  • 2 uova
  • 90 gr di zucchero
  • 20 gr di burro a pezzetti e temperatura ambiente
  • 5 gr di sale
  • vaniglia, bacca o essenza
  • buccia di un arancia bio
  • 250 gr per la sfogliatura
  • un uovo da spennellare x la finitura

Avendo rinfrescato la pasta madre la sera precedente la mattina alle 8 era matura e pronta per essere usata. Ho sciolto i 160 gr di pasta madre nel latte tiepido molto bene, fino ad avere una pastella liscia, ho aggiunto le farine, le uova, lo zucchero, la vaniglia e il sale e ho lavorato bene sul piano di lavoro fino a che l’impasto non è risultato liscio ed elastico, ci vogliono almeno 10 min. ma si consiglia di lavorarlo per un quarto d’ora. A questo punto possiamo cominciare ad inserire i tocchetti dei 20gr di burro uno alla volta aspettando che il primo sia completamente amalgamato prima di inserire l’altro. Io mi sono infarinata leggermente le mani in questa fase per facilitarmi nell’impastare. Lo lavoriamo bene fino a che il burro non è completamente assorbito e il panetto liscio liscio. Ora lo riponiamo a palla in una ciotola e copriamo con pellicola. Lasciamolo lievitare fino al raddoppio. Intanto ho preparato il burro, ho preso il panetto da 250gr e l’ho ridotto a fettine che ho adagiato l’una accanto all’altra per formare un grande rettangolo, poi con il calore delle mani ho unito i vari pezzetti e l’ho leggermente steso con il mattarello tra due fogli di carta forno.

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Dopo averlo steso un pochino ho grattugiaro la buccia dell’arancia su entrambi i lati e ho riposto in frigo.Ho ripreso l’impasto (ore 10.30) e l’ho sgonfiato leggermente sul piano di lavoro, l’ho steso in un rettangolo e l’ho piegato in tre. Immaginate di dividere il vostro rettangolo in tre parti, ora sovrapponete la parte superiore verso il centro e poi la parte inferiore, avrete tre pieghe visibili di impasto in sezione. Queste sono le pieghe di rinforzo. Ora girate il pacchettino ottenuto di 90° e stendetelo di nuovo in un rettangolo e ripetete l’operazione di piegatura. Mettetelo su un tagliere leggermente infarinato e copritelo con una pellicola alimentare e riponete in frigo per 6 ore. Alle 16:30 riprendiamo l’impasto, lo appiattiamo leggermente e lo stendiamo in un rettangolo che sia di dimensioni doppie in altezza a quello del rettangolo del burro aromatizzato all’arancia. Fatto questo prendiamo il burro e lo mettiamo al centro del terrangolo di pasta e lo chiudiamo a pacchetto facendo attenzione a non sovrapporre la pasta, chindi uniamo i lembi della pasta con le dita, facendo una leggera pressione. Siamo pronti per la sfogliatura. La sfogliatura non è altro che ripete per tante volte l’alternanza di sfoglia/burro/sfoglia. Ora davanti a noi abbiamo le prime tre alternanze. Con il mattarello appiattiamo la sfoglia fino ad 1 cm, facendo attenzione a non spingere troppo altrimenti il burro fuoriesce e non si avrà l’effetto desiderato. Ripetiamo la piegarura che abbiamo fatto prima. Un lato verso il centro del rettangolo, l’altro lato a coprire i due. Copriamo di nuovo l’impasto sul tagliere con la pellicola e rimettiamo in frigorifero. e ripetiamo questa operazione a distanza di mezz’ora l’una dall’altra almeno per tre volte. Lasciamo ora di nuovo coperto il panetto in frigorifero. Verso le 23:30 ho steso l’impasto in un lungo rettangolo di 8 mm di spessore. l’ho diviso in due per la lunghezza e ho ricavato tanti triangolini da ognuna delle strisce di pasta. L’ho arrotolati su se stessi allungando un pochino la puntina e ho ricavato i croissant. Li ho sistemati su una teglia rivestita di carta forno e li ho lasciati lievitare tutta la notte . La mattina dopo li ho infornati a 180° per una ventina di minuti dopo averli spennellati con un uovo sbattuto. Caldi caldi hanno un aroma irresistibile, ma anche freddi rimangono friabili e gustosi!! Una parte li ho congelati la sera prima della lievitazione notturna, vi farò sapere come sono una volta scongelati! Lunga come preparazione, ma la soddisfazione ripaga senz’altro gli sforzi fatti!! corn

Manca la foto dell’interno…ma non ho fatto in tempo a fotografarla…lupetti famelici!!!!

una zebra a colazione!

Continuo con la carrellata di dolci da colazione, anche perchè non faccio altro in queste settimane che preparare i così detti dolci da dispensa. Come vi ho già raccontato, preferisco che la mia famiglia consumi un dolcetto fatto in casa per colazioni e merende piuttosto che qualcosa di industriale, così mi diletto a variarne la forma più che il contenuto, perchè preferisco stare sul semplice per queste due occasioni. Quindi farina, zucchero , latte e uova…e un pò di fantasia! Ritengo che sia un privilegio, oggi come oggi, avere del tempo da dedicare alla preparazione di una torta, vero anche che a volte bastano davvero dieci minuti per fare un impasto e metterlo in forno, quindi non spaventatevi, basta prenderci la mano e usare il tempo per preparare una torta come se fosse un tempo di defaticazione mentale. Cucinare per me è terapeutico, mi rilassa, mi riequilibra e mi fa fare pace con il mondo..provare per credere! Oggi vi propongo la torta zebrata, un classico ormai, e la dedico alla mia amica-sorella Laura che a lei le zembre vengono a pois!!!!zebraIngredienti:

  • 350 gr di farina 00
  • 200gr di zucchero
  • 200ml di latte intero fresco
  • 180 ml di olio di semi di ottima qualità
  • una bustina di lievito
  • 3 uova medie
  • 50 gr di cacao amaro
  • un goccio di latte in più a quello già messo

Nel nostro robot da cucina o nella nostra ciotolona con le fruste elettriche mettiamo tutti gli ingredienti, prima solidi, poi liquidi, tranne il cacao e il goccio di latte, e frulliamo bene. Negli ingredienti io a volte scrivo: latte intero fresco, uova medie…ma se avete il latte a lunga conservazione parzialmente scremato o uova grandi, va bene lo stesso! In questo tipo di pasticceria potete giostrarvi un pò, cose che in altre è assolutamente vietato, altrimenti non gonfiano bene o non si ottiene il risultato voluto. In quel caso vi specificherò bene! Ora, una volta che avete ottenuto il vostro impasto liscio e senza grumi, mettetene circa la metà in una ciotola, potete fare ad occhio. Nell’impasto restante aggiungete il cacao e il goccio di latte e amalgamate. Ora avrete due ciotole con i due impasti, uno bianco e uno nero. Imburrate e infarinate una tortiera da 26 cm. e munitevi di due cucchiai. Cominciate a mettere al centro della ciotola un cucchiaio di impasto bianco per esempio, e poi sopra, sempre al centro versateci un cucchiaio di impasto nero, continuate così fino a quando non avrete usato tutti gli impasti. Sempre al centro, mi raccomando, un cucchiaio sopra l’altro, e vedrete già nella teglia il formarsi di tutti anelli concentrici a contrasto l’uno con l’altro! Ora in forno caldo 170° per circa 40 min. Prova stecchino obbligatoria. Non dò quasi mai un tempo netto preciso, perchè molto varia in base al vostro forno, se ventilato o statico, se la tortiera usata è più o meno grande, insomma nella prima mezz’ora non aprite mai lo sportello del forno, ma poi cominciate a guardare le vostre torte e comincerete voi stesse a capire dal colore, dalla forma e dall’odore se è cotta o meno! Buona colazione!!!

kokoro……la ciambella con il cuore!

Kokoro è la parola giapponese per indicare cuore o anima, il suo ideogramma è , no non sono io la studiosa di giapponese ,è il mio marituzzo e in onore alla passione che ci mette per studiare questa lingua ho chiamato così la mia ciambella. Anche quasta sembra una piccola magia non trovate?? E se invece vi dico che è semplicissimo?? Mi credete?2cuori

Se anche voi volete fare una ciambella o un più semplice plumcake con il cuore non dovete far altro che prepare due impasti! Ora vi spiego meglio: preparate una prima ciambella al cioccolato, o anche di un altro colore aggiungendo semplicemente qualche goccia di colorante alimentare all’impasto base chiaro, e cuocetela. Quando sarà un pò raffreddata tagliatela a fette il più possibile regolari  lasciandola però in forma di ciambella. Ora preparate un impasto base chiaro e versatene un pò nella stessa teglia usata per la prima ciambella, ovviamente lavata, imburrata e infarinata di nuovo, ora con delicatezza e precisione prendete una fetta alla volta della prima ciambella, quella al cioccolato, e ricavate un cuore con un taglia biscotti, posizionatelo con la punta all’insù nella ciambelliera sull’impasto chiaro e continuate così per tutte le fettine. Con la ciambella dovete avere l’accortezza di posizionare bene i cuori con la parte più doppia verso l’esterno perchè essendo tonda le fettine avranno questa irregolarità. Con un plumcake non avrete questo problema. Finito di posizionare i cuoricini versate tutti il resto dell’impasto chiaro fino a coprire completamente i cuori e cuocete in modo tradizionale. Sfornate, fate raffreddare e tagliate per scoprire la sorpresa!cuore

Io ho usato il mio classico impasto della ciambella che trovate qui, solo che per l’impasto al cioccolato ho usato 30gr di farina in meno aggiungendo 30gr di cacao amaro. Ho anche rispettato tutti i termini di cottura e i cuoricini sono rimasti morbidi morbidi. Potete anche usare un impasto semplice di plumcake, magari quello che fate da una vita, secondo me verrà benissimo. Ah dimenticavo, dovete servire la torta al contrario, cioè con la superficie che fa da base, perchè per comodità abbiamo sistemato i cuoricini con la punta in su vi ricordate? se invece usate uno stampino diverso, che ha già una base stabile, non so tipo una macchinina, potete metterla dritta e servire la torta normalmente. Buon lavoro e buona merenda!!! Mata ne! またね!

ciambella cioccocastagnosa

Buon lunedì!!! Manca un mese a natale!! E non posso non pensare a Shrek e Ciuchino impazzito per l’arrivo del natale che gli ricorda di procurarsi le castagne per l’arrosto, le uvette e le ghirlande!!! Mi sento un pò Ciuchino in questi frangenti, ma non ditelo a nessuno!! Comunque, bando alle ciance! Poco tempo fa mi hanno regalato un sacchetto di farina di castagne che ben si presta a mille ricette sia dolci che salate, tipo la pasta fresca che deve essere gustosissima (presto su questi schermi!!) , ma che in realtà non mi fa impazzire! Ma un ingrediente così non può rimanere dimenticato in dispensa ed ecco che ieri dalla mia magica pentola per cuocere le ciambelle sul gas è uscita questa peccaminosa cioccocastagna. Non è eccessivamente dolce per la presenza del cacao amaro, ma la consistenza è divina. Non ho usato neanche un briciola di farina se non quella di castagne, quindi perfetta per chi è intollerante al glutine!cioccocastagna

Ingredienti:

  • 250gr di farina di castagne
  • 50gr di cacao amaro in polvere
  • 130gr di zucchero semolato
  • 5 uova medie
  • 300ml di latte intero
  • una bustina di lievito

Prendete due ciotole. In una mettete la farina e il latte e con le fruste elettriche o a mano amalgamate per creare una crema liscia e senza grumi. Nell’altra sbattete le uova con lo zucchero, il cacao e in fine il lievito. Ora unite i due composti e miscelateli bene. Io ho cotto questa ciambella sul gas e a fuoco minimo sul fornello piccolo ci è voluta più di un ora, ma penso che in forno a 180° basteranno 45 min. Fate sempre la prova stecchino!! E infornate sempre a forno caldo. In vena di raccomandazioni vi consiglio di acquistare le uova di buona qualità, qui ce ne sono ben 5! Quelle di categoria 0 ovviamente sono le migliori. Il numero lo trovate nella stampa sull’uovo stesso, quelle con lo 0 iniziale sono le uova di allevamenti bio, quelle con 1 allevamenti all’aperto, quelle con 2 allevamenti a terra e quelle con 3 …sono di allevamenti in gabbia o in batteria. Bene, ora vi auguro un buon lunedì e una buona settimama, per chi è a lavoro, per chi è a scuola e per chi come me è confinata a casa con un cucciolo malato e moccioloso in braccio!!! Baci zuccherosi!

Banana Bread…il mio!

Mille versioni, mille gusti per questo plumcake utilissimo per consumare le banane dimenticate nel cesto della frutta che ci guardano zuccherose nel loro abito ormai marrone! L’interrogativo di questa mattina, mentre stiravo, era: che preparo x la colazione di domani?? Bimbi famelici che si alzano assonnati e si destano pienamente solo con una bella colazione…mamma(io!) che si alza mezz’ora prima di tutti per avere quei dieci minuti di totale silenzio per godersi il suo (unico!) momento  dolce della giornata e un papà goloso come pochi…questo è il mio inizio giornata! Iniziarla con una fetta, magari leggermente tostata, di profumato banana bread e un bicchiere di succo di arancia mette tutti di buon umore!! Ecco allora gli ingredienti:

  • 120gr di zucchero di canna
  • 250gr di farina 00
  • 85gr di burro ( in quello che vedete fotografato non l’ho messo!)
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 100gr di cioccolato fondente tritato grossolanamente
  • 100gr di nocciole tritate
  • 2 uova grandi
  • 3 banane mature schiacciate
  • un vasetto di yogurt( io ho usato quello al malto)
  • un cucchiaino di cannella in polvere

banana

In una ciotola mettete tutti gli ingedienti solidi: farina, bicarbonato, zucchero di canna, sale,nocciole tritate (lasciatene da parte un cucchiaio per la superficie), cioccolato tritato e cannella e mersolate tutto insieme. Ora aggiungete gli ingredienti morbidi: il burro appena appena sciolto, lo yogurt, le uova sbattute e  le banane schiacciate. Amalgamate il tutto e versate in una forma da plumcake riverstita con carta forno. Spolverate la superficie con le nocciole tritate messe da parte e infornate a forno caldo per un ora circa, a 175°.  Impossiblie resistere…

uno, due, tre …halloween viaaaa!!!!!!!!!!

Un ideuzza semplice semplice per portare un pò di festosa terrificante allegria halloweenesca sulle nostre tavole?? Perchè non cominciare dalla colazione con una crostata così?????crostzucc

La ricetta della mia frolla la conoscete ormai, come consiglio posso dirvi che con le marmellate scure il contrasto viene meglio, ma se volete usare una marmellata chiara tipo di pesche o albicocche magari provate a fare la frolla con farina integrale o aggiungendo del cacao all’impasto, questo scurirà la frolla e i contrasti saranno in equilibrio!!  Baci stregati!!!

Crostata di zucca

Ottobre è il mese delle zucche! delle castagne, dei mandarini…ma ora senza perdere il filo…concentriamoci sulle zucche! Dall’antipasto al dolce la zucca con la sua dolcezza e morbidezza la fa da padrona, a casa nostra però ci sono solo due ricette con la zucca che ci fanno impazzire: la zuppa, che presto vi mostrerò, e la crostata che invece vi presento subito!zucca

Quando ieri abbiamo preparato la crostata per la scuola ho impastato una dose e mezza di frolla così per poter preparare anche questo dolce. Ve lo consiglio perchè è davvero buono, profumato e cremoso! Va benissimo come dopo cena, ma anche a colazione!! I pinoli e le scaglie di mandorla gli regalano quella croccantezza che contrasta con la morbidezza del ripieno e la consistenza del guscio di pasta frolla soddisfa ogni palato!!

Gil ingredienti della pasta frolla sono quelli del post precedente, cmq per facilitarvi le cose li riscrivo!

FROLLA:

  • 2 uova
  • 300gr di farina 00
  • 100gr di zucchero
  • 100gr di burro
  • mezza bustina di lievito x dolci

RIPIENO:

  • 500gr di zucca lessata e schiacciata
  • 500gr di ricotta vaccina
  • 150gr di zucchero semolato
  • 2 tuorli
  • un bicchierino di amaretto di saronno
  • pinoli e scaglie di mandorle

Lessate con pochissima acqua la zucca e una volta cotta lasciatela raffreddare in un colino così che perda tutta l’acqua. Intanto preparate la frolla e fatela sempre riposare una mezz’oretta. Ora prendete la zucca fredda e frullatela o schiacciatela per bene insieme alla ricotta, ai due tuorli, allo zucchero e aggiungiete il liquore. Prendete la pasta frolla ormai riposata, stendetela in una teglia da crostata imburrata e infarina o più semplicemente sulla carta forno e create un guscio con i bordi non troppo bassi. Prendete il  ripieno e versatelo sulla pasta frolla, livellate e cospargete la superficie di pinoli e scaglie di mandorle. Ora forno caldo per un ora a 180° . Gustatela il giorno dopo ….è sicuramente più buona!!