esubero di pasta madre: che soddisfazioni!

pizzMi sto appassionando di più agli esuberi che non alla panificazione vera e propria…e non so se va mica tanto bene!!! Forse perchè non seguo una regola, non devo fare il conteggio delle ore di maturazione o lievitazione, ma mi lascio tarsportare dall’istinto, dalla materia. A volte non rinfresco volutamente tutta la mia pm, ma faccio diventare metà barattolo tutto esubero!!! Comunque venendo alla ricetta -non ricetta: Prendo il mio esubero e ad occhio lo impasto con acqua tiepida, olio un cucchiaino di zucchero e farina ( del tipo che ho più disponibile al momento, ma non lo diciamo a nessuno!) e alla fine sale. Non so indicarvi le dosi, perchè davvero mi lascio guidare dalla consistenza. L’impasto finale non deve essere troppo appiccicoso, deve essere liscio elastico e morbido. Lo lascio lievitare fino a che non raddoppia il volume, anche tutta la notte, poi lo verso in una teglia unta con olio evo, lo allargo e lo lascio lievitare ancora fino a che mi accorgo che è di nuovo gonfio e profumato, aggiungo i pomodorini, sale in superficie, olio e origano e inforno a forno caldo al massimo per una ventina di minuti! W gli esuberi…almeno quelli della pasta madre!

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