Danubio

Perchè quando una mamma si sente una pallina rimbalzina e corre come una matta di qua e di la tra uffici, palestre con piccoli bimbi urlanti e sudati, scuole che sanno di colla e matite e casa che è sempre come dopo un uragano, mica si può godere sempre cene tranquille e rilassate! Eh no, perchè sarebbe troppo semplice e a noi le cose semplici mica ci piacciono tanto! Orari diversi, attività sportive anche di noi grandi e le cene in casa zuccherando per lo più si cucinano ad ora di pranzo…non sempre, ma spesso!! Così ecco in aiuto un salvacena da preparare in anticipo che può essere accompagnato da una bella insalata e son contenti tutti!

danubio

Di palline rimbalzine si parlava e tant’è……

Ingredienti per 20 palline! :

  • 550 gr di farina per pizza
  • 3 uova
  • 15 gr di lievito di birra
  • 100 gr dio latte tiepido
  • 100 gr di burro sciolto
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiaini di sale

Per il ripieno:

  • 200 gr di scamorza a cubetti
  • 300 gr di prosciutto cotto a cubetti

Altro non sono che panini di pasta lievitata ripieni. Io ho indicato il ripieno che ho usato, ma potete modificarlo seguendo i vostri gusti ovviamente! Cominciamo!

Sciogliete in una ciotola il lievito con il latte tiepido e lo zucchero, ora aggiungete il burro fuso, le uova e la farina con il parmigiano e il sale. Impastate come si fa per la pizza, quindi se siete abituati ad impastare con la planetaria o il robot fate pure! Una volta ottenuto il nostro impasto liscio ed elastico, dividiamolo in venti pezzetti. Ognuno di essi va steso e riempito con un pò di formaggio e prosciutto, richiuso e dopo avergli dato la forma a “pallina” posizionato in una teglia unta e infarinata. Metteteli ad una certa distanza l’uno dall’altro perchè dovranno raddoppiare di volume in lievitazione fino a toccarsi. Una volta lievitati ( io li posiziono nel forno spento con la luce accesa) spennellateli con un tuorlo sbattuto ( quarto uovo!) cospargeteli di semini se vi va e infornate a forno caldo per 20-25 min a 200°. Vedrete che le palline si staccheranno facilmente le une dalle altre e messo al centro della tavola fa subito festa! Buon appetito…e scusatemi ora scappo a rimbalzare un altro pò!!

 

Buon lunedì…che sembra sabato

Sono impazzita? Forse un pò sì, ma dovete saper che fino a mercoledì qui in casa zuccherando vige un fine settimana lunghissimo…tre giorni di vacanza da scuola per le feste di carnevale…più i due giorni di fine settimana già trascorsi sono cinque giorni casalinghi di mamma e bimbi! Quando non c’è scuola per loro è sempre weekend e valgono le regole del weekend, quindi il piccolo anarchirco vorrebbe non lavarsi e non vestirsi fino ad ora di cena, questo implica che non è ben disposto ad uscire, la grande, sulla scia del fratello disegnerebbe tutto il giorno in pigiama e capelli a fungo, sparpagliando opere eclettiche su ogni superficie della casa! Comunque, questo per dirvi che anche in me alberga l’animo festaiolo, niente orari e voglia di cose speciali…e così questa mattina super colazione con pain au chocolat! Questa volta per la sfogliatura ho seguito tutti i tempi per benino!! L’uomo di casa questa mattina si è recato a lavoro come sempre, ma non potevo non farlo partecipare alla colazione speciale, così mi sono alzata alle sei per infornare e salutarlo con un dolcino speciale! colaz

Gli ingredienti e il procedimento sono gli stessi dei croissant sfogliati con lievito madre, niente vieta di riproporli con il lievito di birra o il lievito madre in polvere, ovviamente regolandovi in maniera diversa per i tempi di lievitazione. Con questi ho cominciato rinfrescando il lievito madre sabato dopo pranzo, fatto le prime pieghe il sabato sera e inserito il burro per la sfogliatura la domenica mattina. Formato i saccottini domenica sera dopo cena e lasciato lievitare tutta la notte. Questa mattina ho infornato a 190° per 20 min circa.

Ingredienti

  • 380gr fi farina 00
  • 170 gr di farina manitoba
  • 160 gr di pasta madre rinfrescata almeno da 5 ore
  • 250 gr di latte
  • 2 uova
  • 90 gr di zucchero
  • 20 gr di burro a pezzetti e temperatura ambiente
  • 5 gr di sale
  • vaniglia, bacca o essenza
  • buccia di un arancia bio
  • 200 gr di cioccolato fondente in tavoletta per il ripieno
  • 250 gr per la sfogliatura
  • un uovo da spennellare x la finitura

Ho preparato l’impasto come descritto qui! Ma ho inserito il panetto di burro solo la mattina dopo, lasciando l’impasto a lievitare tutta la notte in frigorifero. Quindi: sabato dopo pranzo ho rinfrescato la pasta madre, prima di cena ho preparato l’impasto, lasciato a temperatura ambiente per tre ore, fatto la prima piegatura a tre per due volte e lasciato in frigo, piegato e coperto da pellicola per tutta la notte. La mattina di domenica ho inserito il burro e fatto le pieghe per la sfogliatura. Immaginate di dividere il vostro rettangolo in tre parti, ora sovrapponete la parte superiore verso il centro e poi la parte inferiore, avrete tre pieghe visibili di impasto in sezione. Queste sono le pieghe di rinforzo. Ora girate il pacchettino ottenuto di 90° e stendetelo di nuovo in un rettangolo e ripetete l’operazione di piegatura.Questa operazione va fatta per tre volte durante il giorno. La sera di domenica dopo cena, ho tirato l’impasto di un altezza di 4 mm circa e ho ricavato dei rettangoli di circa 7*13 cm, Da una tavoletta di cioccolato fondente da 100gr , di quelle sottili per intenderci, ho tagliato tante strisce di cioccolato suppergiù della lunghezza di 7 cm, la mia tavoletta aveva già il lato corto di 7, perciò ho usato questa misura. L’importante è che la misura della striscetta di cioccolato sia la stessa del rettangolo di sfoglia. Per ogni rettangolo abbiamo bisogno di 3 bastoncini di cioccolato( 7 cm di lunghezza, pochi millimetri di larghezza). Posizioniamo il primo bastoncino sul borbo superiore, lo avvolgiamo girando la pasta su di esso, mettiamo il secondo, altro giro di pasta e infine il terzo e altro giro di pasta finale, mettiamo a lievitare di nuovo i nostri saccottini con la chiusura rivolta in basso così che non si apra. Prima di infornare spennelliamo di uovo sbattuto e in forno. Un pò di lavoro è vero, ma sono davvero speciali e golosissimi. I miei bimbi hanno sganato gli occhi e li hanno divorati, preferendoli ai croissant …ora sarà merito della lunga lievitazione o della cioccolata?? Io penso di sapere la risposta!!!pane du

Nella foto vedete anche una girandolina! Io non amo la cioccolata quindi per coccolarmi ho pensato a creare una girandola da un quadrato di pasta. Tagliate un quadrato più possibile regolare ora tagliate partendo dagli angoli seguendo le diagonali ma senza arrivare al centro. Piegate gli angoli alternandoli verso il centro e il gioco è fatto. Ho spennellato con un pò di miele e fatto aderire qualche lamella di mandorla….deliziose!

pizza con le patate

“Toglietemi tutto..”, ma non la pizza!!! Week-end é pizza! Croccante, calda e profumata! C’è chi la preferisce morbida e alta, ma a casa nostra ci piace così:

  • Fate sciogliere un cubetto di lievito di birra con un cucchiaino di zucchero, due cucchiai di olio e.v.o. e 300 gr. di acqua, ora nella stessa ciotola mettete una patata lessa schiacciata e 550 gr. di farina per pizza e impastate! Verrà un composto mooltoo morbido e appiccicoso, ungetevi leggermente le mani per impastare meglio. Ora lasciate lievitare nella ciotola coperta da pellicola o canovaccio, ognuno ha le sue tradizioni e bisogna mantenerle! Io uso una super ciotolona con coperchio ermetico. Passate almeno due ore è il momento di stenderla nelle teglie leggermente unte…ungete anche le vostre mani così eviterete di rimanere intrappolati nel vostro impasto! Con questa dose io riesco a infornare 4 teglie 40x35cm. Infornate con il forno al massimo fino a quando vedete i bordi ben dorati!

Il condimento, bè è pura fantasia…la pizza è buona con tutto….io la adoro con le patate!DSCN4366

Pane a lunga lievitazione

Ecco la ricetta del pane fatto in casa con una lunga lievitazione, la ricetta la trovate anche in vari blog e siti che trattano meglio di me l’argomento, io vi darò la mia!

Fare il pane in casa è una cosa meravigliosa per me! Gli impasti lievitati danno grande soddisfazione, il profumo di lievito sa di casa, di famiglia, di antico! Il colore dela pane è prezioso e il rumore della crosta che scricchiola sotto le vostre mani vi farà sentire davvero soddisfatti! Provate!

  • 480 gr di farina manitoba o “0”
  • 350gr di acqua
  • un quardo di cubetto di lievito di birra
  • un cucchiaino raso di sale

Usate una ciotola abbastanza capiente e con il coperchio, o in mancanza di tale ciotola una terrina in vetro che poi sigillerete con la pellicola.Mescolate farina e sale e poi aggiungete l’acqua in cui avete sciolto bene i lievito, vi verrà un impasto molto morbido, lasciatelo nella ciotola in cui avete impastato e chiudete con il coperchio. Mettete in un posto dove non sarà disturbata e lasciate lievitare 18 ore circa…mai meno di 12! Passato questo tempo cercate di reimpastare con molta delicatezza l’impasto su un canovaccio infarinato e lasciate lievitare ancora 2-3 ore avvolto nello stesso. Passato questo tempo scaldate il forno a 230° con una pentola in acciaio con coperchio dentro, ovviamente controllate bene che non abbia parti in plastica! Sarebbe meglio che la pentola fosse di ghisa…ma in mancanza d’altro io ho provato anche con una di alluminio e ha funzionato lo stesso…si allungano però i tempi di cottura!Quando il forno è a temperatura prendete la pentola e rovesciateci dentro l’impasto, chiudete con il coperchio e rimettete in forno per 40-45 min, quindi togliete il coperchio e lasciate cuocere ancora per altri 15 min. fino a che il colore non vi soddisfi! il mio è venuto così!DSCN3759 DSCN3760