Strudel al farro con mele indipendenti

Ma che saranno queste mele indipendenti poi?? Ora vi racconto la storia. Cerco sempre di usare, quando cucino, dei prodotti di qualità, ma il che non vuol dire di marche super costose. L’ingrediente di qualità per me è quello più naturale possibile, quello raccolto in un giardino assolato, in una campagna amata, se devo acquistarlo e non posso farlo dal piccolo produttore diretto mi rivolgo a negozi che cercano sempre di proporre prodotti certificati e di cui si abbia una certa tracciabilità. Fatta questa premessa vi spiego perchè ho chiamato queste mele “indipendenti”. Nella amata campagna  abruzzese…quella del vecchio noce , per intenderci, c’è anche un frutteto piccolo e mal messo in cui però, dei vecchi meli continuano a produrre..indipendenti! Non vengono potati, non vengono irrigati, non vengono trattati con lo zolfo..niente di niente, ma ci regalano ogni anno queste piccole mele annurche di cui i miei bimbi vanno matti…forse perchè sanno proprio di mela, e quando ne metti due o tre nella fruttiera sul tavolo profumano tutta la casa!  Questo strudel l’ho preparato con queste mele…ovviamente potete usare quelle che avete in casa, io vi consiglio di usare una mela dolce e morbida. Ho usato per l’impasto della sfoglia esclusivamente la farina di farro, ma potete benissimo usare una farina 0. strudel

Ingredienti

SFOGLIA:

  • 250gr di farina di farro o farina 0
  • 40gr di burro o strutto
  • un cucchiaio di zucchero
  • 1 uovo
  • 80gr di acqua tiepida
  • un pizzico di sale.

RIPIENO:

  • 4 mele, se piccoline come le mie anche 6/7
  • 60gr di uvetta ammorbidita in acqua calda
  • 50gr di pinoli
  • due cucchiai di zucchero di canna
  • un limone bio
  • 60gr di pane grattugiato
  • 40gr di burro
  • cannella in polvere q.b.

Preparate la sfoglia mettendo tutti gli ingredienti in un robot da cucina come per una frolla o facendo la fontana con la farina e mettendo al centro gli ingredienti da amalgamare pian pianino. Quando avrete ottenuto un impasto liscio e morbito laciatelo riposare tra due piatti (come facevano le nonne) per almeno mezz’ora e intanto prepariamo il ripieno.

Sbucciamo e riduciamo a fettine sottili le mele. Spruzziamole di succo di limone a cui prima di spemere avremo grattugiato la scorza che ora uniremo alle mele, insieme all’uvetta ammorbidita. Io l’ho fatta rinvenire in acqua calda, ma se preferite potete usare un liquore come il rum o uno a vostra scelta. Aggiungiamo anche lo zucchero di canna, la cannella (io ne ho messi 3 cucchiaini, ma potete dosarla a vostro gusto) e i pinoli. Lasciamo riposare un pochino dopo aver dato una bella mescolata a tutti gli ingredienti.

In un pentolino facciamo sciogliere il burro e tostiamo il pan grattato, attenzione a non bruciarlo!!

Ora stendiamo la pasta il più sottile possibile, io mi aiuto anche con i polsi passandoli sotto la superficie della sfoglia. Alla fine risulterà quasi trasparente. Se usate il farro come me, la pasta sarà sì elastica ,ma moooltooo delicata e tenderà a rompersi, quindi massima attenzione. Con la farina 0 avrete una pasta più facile da lavorare. A questo punto potete decidere se fare dei mini strudel o un unico strudel. Io ne ho preparati 6 , in ogni caso, sia che dividiate la sfoglia, sia se la lasciate intera, cospargetela di pan grattato tostato nel burro e poi sopra adagiateci il ripieno di mele facendo attenzione a non versare anche tutto il succo che si sarà creato nella ciotola. Una volta rienpite le sfoglie lasciando un centimetro da ogni bordo, con delicatezza arrotolatela a formare il classico strudel. Se decidete di farne uno unico vi consiglio di stendere la pasta su carta forno che poi usere per aiutarvi ad arrotolare. Adagiate su una teglia da forno rivestita di carta forno e spennellate con un pochino di burro fuso, ora in forno caldo a 180° per 40 min circa. Il tempo varia secondo la grandezza in cui li realizzerete, quindi un occhio di attenzione! Una volta sfornati e raffreddati, cospargete di zucchero a velo!! Buona merenda! Adagiata su un letto di crema al limone è un ottino desset di fine pasto!

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la mia torta di pane raffermo

Avete del pane di qualche giorno?? Non sapete che farci?? Bè gli usi possono essere molteplici, dolci e salati! Dal ripieno per carciofi e peperoni a farlo indurire un altro pò per poi grattarlo a farci una torta, si proprio una torta! Nel web ultimamente la vedo ovunque..sarà che quando pensi di fare una cosa poi ti accorgi che mille persone la stanno facendo o hanno quello che vorresti acquistare…o mi capitava anche quando aspettavo i miei bimbi…vedevo solo pance in giro!! Bene io vi propongo la mia versione, mangiata per la prima volta in valtellina in un “crotto”! Ma vi consiglio di andare a visitare anche questo blog e la sua versione golosa http://panelibrietnuvole.wordpress.com/2014/01/13/torta-di-pane-e-cioccolato/!pane

Ingredienti:

  • 250gr di pane raffermo
  • 400 ml di latte caldo
  • 100gr di zucchero
  • 100gr di cacao amaro
  • 100gr di frutta secca :pinoli. mandorle, noci e nocciole
  • 50gr di cioccolata bianca a pezzetti
  • un uovo
  • buccia grattugiata di limone

Tagliate il pane a piccoli pezzetti e metteteli in una ciotola con il latte caldo, girate ogni tanto, il pane deve ammollarsi e il latte deve essere tutto assorbito. Quando strizzando il pane con le mani si ridurrà tutto in pappetta è pronto. Ora aggiungete lo zucchero e il cacao e amalgamate. Ora l’uovo e quando si è amalgamato anche la cioccolata e la frutta secca precedentemente battuta un pochino. Io la metto tra due fogli di carta forno e la rompo un pò con il batticarne.Ora la buccia del limone. Ecco la torta è pronta per il forno, preriscaldato a 180° per 35- 40 minuti. Viene una torta bassa e umidina che è più buona il giorno dopo magari accompagnata con una crema al limone o uno zabaione! Non dimenticate lo zucchero a velo!!! Buon goloso riciclo!

Crostata di zucca

Ottobre è il mese delle zucche! delle castagne, dei mandarini…ma ora senza perdere il filo…concentriamoci sulle zucche! Dall’antipasto al dolce la zucca con la sua dolcezza e morbidezza la fa da padrona, a casa nostra però ci sono solo due ricette con la zucca che ci fanno impazzire: la zuppa, che presto vi mostrerò, e la crostata che invece vi presento subito!zucca

Quando ieri abbiamo preparato la crostata per la scuola ho impastato una dose e mezza di frolla così per poter preparare anche questo dolce. Ve lo consiglio perchè è davvero buono, profumato e cremoso! Va benissimo come dopo cena, ma anche a colazione!! I pinoli e le scaglie di mandorla gli regalano quella croccantezza che contrasta con la morbidezza del ripieno e la consistenza del guscio di pasta frolla soddisfa ogni palato!!

Gil ingredienti della pasta frolla sono quelli del post precedente, cmq per facilitarvi le cose li riscrivo!

FROLLA:

  • 2 uova
  • 300gr di farina 00
  • 100gr di zucchero
  • 100gr di burro
  • mezza bustina di lievito x dolci

RIPIENO:

  • 500gr di zucca lessata e schiacciata
  • 500gr di ricotta vaccina
  • 150gr di zucchero semolato
  • 2 tuorli
  • un bicchierino di amaretto di saronno
  • pinoli e scaglie di mandorle

Lessate con pochissima acqua la zucca e una volta cotta lasciatela raffreddare in un colino così che perda tutta l’acqua. Intanto preparate la frolla e fatela sempre riposare una mezz’oretta. Ora prendete la zucca fredda e frullatela o schiacciatela per bene insieme alla ricotta, ai due tuorli, allo zucchero e aggiungiete il liquore. Prendete la pasta frolla ormai riposata, stendetela in una teglia da crostata imburrata e infarina o più semplicemente sulla carta forno e create un guscio con i bordi non troppo bassi. Prendete il  ripieno e versatelo sulla pasta frolla, livellate e cospargete la superficie di pinoli e scaglie di mandorle. Ora forno caldo per un ora a 180° . Gustatela il giorno dopo ….è sicuramente più buona!!